Nucleo Operativo Tossicodipendenze di Napoli: Bilancio statistico di sanzioni e interventi dal 1° gennaio 2026 al 25 settembre 2025

Di — In Comunicati Stampa
Settembre 25, 2026

COMUNICATO STAMPA

Il Prefetto di Napoli, Michele di Bari rende noti i dati inerenti l’attività del Nucleo Operativo Tossicodipendenze, operante presso la Prefettura, impegnato nella gestione dei procedimenti sanzionatori per detenzione di stupefacenti a uso personale, ex art. 75 D.P.R. 309/1990.

Il bilancio dal 1° gennaio 2026 a oggi evidenzia un ulteriore impegno nell'azione amministrativa e un efficace coordinamento con le Forze dell’Ordine per la tutela della salute pubblica e della sicurezza urbana.

A partire dal 1° gennaio 2026 ad oggi:

• sono pervenute 3802 contestazioni delle Forze dell’Ordine ad altrettanti trasgressori, di cui 2107 riferiti a soggetti che sono stati controllati la prima volta e 1681 riferite a soggetti già segnalati in precedenza;

• sono state adottate 3250 ordinanze di convocazione a colloquio;

• sono stati adottati 896 provvedimenti di ammonizione;

• sono stati adottati 1599 provvedimenti di sospensione del titolo di guida;

• sono stati rivolti 240 inviti a svolgere un programma terapeutico

• sono stati adottati 278 provvedimenti di archiviazione.

Nell’analogo periodo del 2025 erano pervenute:

3563 contestazioni delle Forze dell’Ordine ad altrettanti trasgressori, di cui 1874 riferiti a soggetti controllati la prima volta e 1689 riferite a soggetti già segnalati in precedenza;

• erano state adottate 3165 ordinanze di convocazione a colloquio;

• erano stati adottati 930 provvedimenti di ammonizione;

• erano stati adottati 1619 provvedimenti di sospensione del titolo di guida;

• erano stati adottati 281 provvedimenti di archiviazione

La Prefettura, attraverso il Nucleo Operativo Tossicodipendenze, non si limita solo all'applicazione della sanzione, volta a dissuadere da comportamenti rischiosi alla guida, ma svolge anche un'essenziale funzione di ascolto e orientamento pedagogico. Infatti, soprattutto nei colloqui con la fascia più esposta (i giovani tra i 18 e i 24 anni), gli assistenti sociali sono impegnati a scardinare la pericolosa "normalizzazione" del consumo occasionale e la falsa percezione di innocuità di queste sostanze, nonché ad incrementare il numero di adesioni ai programmi terapeutici e socio-riabilitativi, offrendo una reale opportunità di recupero fuori dai circuiti sanzionatori.

Napoli, 25 settembre 2025