7 arresti della Polizia di Stato per spaccio itinerante e business online di droga a Roma

Di — In Comunicati Stampa
Ottobre 06, 2026

ROMA. SPACCIO ITINERANTE E _BUSINESS ONLINE_ DI ORDINAZIONI: 7 ARRESTI DELLA POLIZIA DI STATO. UN CONSUMATORE SEGNALATO ALLA PREFETTURA.

Seguono principalmente la filiera del _drug delivery_, con consegne itineranti per rifornire gli acquirenti su ordinazione, gli ultimi sette arresti messi a segno dalla Polizia di Stato sul fronte del contrasto al microspaccio. In un caso isolato, a Fiumicino, è emersa invece una gestione domiciliare dello stupefacente, in un appartamento trasformato in base logistica per la custodia, la lavorazione e lo smistamento delle dosi.

Il filo conduttore che lega i primi 6 arresti è quello delle consegne in modalità itinerante. A bordo di veicoli o ciclomotori, i _pusher_ puntavano su vani nascosti tra gli indumenti o ricavati tra le lamiere di autovetture per concludere lo scambio in tempi rapidi e mimetizzare le dosi restanti da smistare.

In zona Nomentana, in via delle Valli, sono scattati i primi due arresti.

A bordo di un veicolo, due uomini viaggiavano con un ‘fortino’ in contanti sparso nell’abitacolo. La perquisizione veicolare, eseguita da una pattuglia delle Volanti, ha poi restituito un carico di circa 40 involucri di cocaina sparsi tra la leva del cambio ed un pacchetto di fazzoletti custodito nella parte anteriore dell’abitacolo.

Gli approfondimenti investigativi hanno inoltre consentito di scoprire un _business online_ di ordinazioni e appuntamenti, mascherato da espressioni e messaggi criptici.

Viaggiavano_ _su quattro ruote anche i tre pusher arrestati, nel corso di due distinti interventi, dagli agenti del Commissariato di P.S. Appio Nuovo e Romanina.

In entrambi i casi sorpresi nella flagranza della consegna “a finestrino” abbassato, sono stati trovati in possesso di involucri di cocaina e crack e danaro _cash_ accuratamente nascosti tra le alette parasole e la tasca portaoggetti delle autovetture in loro uso.

Uno dei due clienti, fermato nell’immediatezza e trovato in possesso della dose acquistata, è stato sanzionato amministrativamente e segnalato all’autorità prefettizia.

Si muoveva a bordo di un ciclomotore, invece, il ventottenne albanese arrestato dagli agenti del XV Distretto di P.S. Ponte Milvio in via della Farnesina. Nella tasca della giacca nascondeva sei involucri di crack, pronti per la vendita al dettaglio.

È una gestione domiciliare dello spaccio, infine, quella localizzata dagli investigatori del Commissariato di P.S Fiumicino in un appartamento allestito come base logistica per la custodia, la lavorazione e lo smistamento della sostanza stupefacente. Insieme al sequestro di 20 grammi tra cocaina e hashish e di un _kit_ strutturato per il porzionamento ed il confezionamento delle dosi, è scattato l’immediato arresto del _pusher _domestico, un ventisettenne di origini albanesi.

Tutti gli arresti sono stati convalidati dall’Autorità Giudiziaria.

Per completezza si precisa che le evidenze informative ed investigative sopra descritte attengono alla fase delle indagini preliminari e che, pertanto, per gli indagati vige il principio di presunzione di innocenza fino ad un eventuale accertamento definitivo con sentenza irrevocabile di condanna.

Roma, 6 ottobre 2026

QUESTURA DI ROMA – UFFICIO STAMPA