Un vero e proprio endorsement- ma non se ne sentiva davvero il bisogno-, i campioni però sono così, si riconoscono, aiutano ma soprattutto si rispettano. In una delle settimane più difficili per la carriera di Jannik Sinner, ci pensa Novak Djokovic a spegnere lo stupido fervore delle critiche social. Subito dopo l’annuncio del tennista altoatesino, sulle sue pagine si sono scatenati gli haters, sempre in attesa di un passo falso per riversare la loro frustrazione sul personaggio del momento.
Durante il Media Day dell’Atp 1000 di Shanghai Djokovic ha lanciato un messaggio d’affetto e vicinanza nei confronti di Jannik Sinner. Incalzato sulle conseguenze di uno stop cosi lungo, il serbo ha parlato chiaro: “Lo contatterò per sapere come sta, ma sono sicuro che con il suo team stia facendo scelte sagge. È stato dominante in questi due anni con Carlos, è stato il migliore giocatore al mondo e mancherà al tennis”. Ha poi continuato: “Deve pensare a lungo termine e mi pare sia quello che sta facendo. Condivido molto questo tipo di mentalità. Ho sempre cercato di pensare al quadro generale, perché questo approccio permette di allungare la propria carriera, concedersi più anni per raggiungere i propri obiettivi”.
Un discorso sentito anche per lo stesso Djokovic, tornato al periodo dell’infortunio al gomito nel 2017 che lo tenne fuori per diversi mesi: È sempre difficile rientrare, perché oltre alle solite cose devi affrontare alcuni aspetti mentali e arrivi a chiederti se – anche se fisicamente ti senti bene – sei davvero pronto a spingere fino in fondo. Nel caso di Sinner, se è il ginocchio, incide su ogni singolo movimento”.