Stasera, alle 20,45 con Frosinone-Sassuolo inizia la settima giornata di serie A e ci rituffiamo nel nostro orticello, dopo la disastrosa giornata di Champions League, una giornata che, ove mai ce ne fosse bisogno, ha dimostrato che ormai, dopo la Nazionale, siamo o stiamo diventando, la periferia del calcio che conta. Infatti in Champions, Inter, Napoli, Como e Roma, hanno tutte perso il loro incontro e, anche se la formula della coppa da ancora speranze per eventuale superamento del turno, è acclarato ormai che il nostro livello è sulla linea medio bassa. Quindi lecchiamoci le ferite, e vediamo come si reagirà a questo smacco, tra le nostre fragili mura. Dicevamo di Frosinone-Sassuolo, partita che vede la compagine ciociara, che staziona nell’alta classifica, e che con una vittoria dei padroni di casa, aprirebbe prospettive interessanti, e potrebbe consentire ai nerazzurri laziali, di ripetere il risultato del Como nella scorsa stagione. Le tre partite del sabato vedono imoegnate Napoli, Inter e Roma rispettivamente a Venezia, a Bologna e in casa con il Genoa. L’Inter deve dare un segnale forte, essendo la capolista insieme alla Lazio, un segnale dopo la batosta inaspettata subita dai belgi del Brugge ma che, ha perso anche il capitano e punta di diamante dell’attacco, l’argentino Lautaro Martinez, che dovrà stare ai box per almeno sette partite, una botta molto forte per la squadra nerazzurra. Il Napoli di Allegri, se non vuole essere già da ora fuori dai giochi per l’alta classifica, non si può permettere altri passi falsi, pena andare incontro ad una stagione anonima dopo il biennio di Antonio Conte che ha portato ai piedi del Vesuvio, uno scudetto, una Supercoppa Italiana ed un secondo posto alle spalle dei nerazzurri milanesi. Domenica poi avremo il Milan che ha l’occasione di rimontare in campionato ospitando l’Atalanta, partita certamente non facile, ma in casa si deve vincere se si spera in un campionato di alto livello, e poi Juventus-Lazio, forse la partita più importante della giornata dove i bianconeri sfideranno una delle capoliste ed ha la grande occasione di rientrare di forza nei giochi dell’alta classifica. La settima giornata si chiuderà poi lunedì con Monza-Cagliari e Parma-Torino, partite di centro classifica ma che, secondo l’esito, potrebbero regalare soddisfazioni a chi ne uscisse vincitore. Bene, non pensiamo per il momento all’Europa, e torniamo nel nostro orticello.