Ma dove si traccia il confine tra attività fisica e sport? Gli sport non sono solo quelli regolati e riconosciuti da un organismo, che potrebbe essere una federazione o una DSA, mentre per attività fisica si potrebbe intendere un po’ tutto ciò che ci mette in movimento.
Per la definizione di attività fisica ci pensa l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) a mettere le cose in chiaro: “l’attività fisica è qualunque movimento corporeo prodotto dal sistema muscolo-scheletrico che richiede un dispendio di energia superiore a quello a riposo.” Quindi camminare, andare in bicicletta e ballare rappresentano attività motoria/fisica, cioè attività fondamentale per la salute della persona, in contrapposizione alla sedentarietà, abitudine che porta molteplici complicazioni a livello salutare per l’essere umano.
Per definire sport, invece, è intervenuto il Consiglio d’Europa, tramite il Comitato per lo Sviluppo dello Sport, che definisce lo sport come “qualsiasi forma di attività fisica che, attraverso una partecipazione organizzata o non, abbia per obiettivo l’espressione o il miglioramento della condizione fisica e psichica, lo sviluppo delle relazioni sociali o l’ottenimento di risultati in competizioni di tutti i livelli”, implicando la presenza di regole codificate, competizioni e nella maggior parte delle volte, organizzazione di eventi sportivi.
In questo senso, nel mese di settembre 2026 è stato pubblicato il primo elenco di attività alle quali è riconosciuta la natura sportiva, ai sensi dell’articolo 5 del D.lgs. 39/2021, non rientranti tra quelle già svolte nell’ambito di Federazioni Sportive Nazionali, Disciplina Sportive Associate (DSA) o Enti di Promozione Sportive (EPS) riconosciuti dal CONI o dal CIP. Le nuove attività saranno quindi inserite nel Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche (RASD), con l’attribuzione dei relativi codici identificativi, ai fini dell’iscrizione degli enti sportivi dilettantistici per il tramite degli EPS affiliati. In particolare, le discipline sono:
- Kurash
- Gushtingiri
- Yoga
- Droni FPV
- Dodgeball
- Speed Down
- Tchoukball
- Padbol
Il riconoscimento aiuta le ASD e SSD che già svolgevano o che vorranno entrare nel contesto sportivo italiano ad entrare nel sistema di affiliazione, tesseramento, didattica e formazione, con la necessità di trovare e formare tecnici, con rilevanza dal punto di vista organizzativo, amministrativo ma anche fiscale.
Per quanto riguarda le discipline, oltre al conosciutissimo yoga, ne troviamo alcune molto meno: il kurash è uno sport di combattimento molto sviluppato in Uzbekistan; il gushtingiri rappresenta una forma di lotta tradizionale del Tagikistan; il droni FPV è unacorsa di droni radiocomandati; il dodgeball è uno sport di squadra evolutosi dalla palla prigioniera; lo speed down, anche storicamente detto corsa dei carretti, è classificato come sport estremo; il tchoukball è uno sport inventato a Ginevra che prende ispirazione da pallamano e palla col bracciale; il padbol rappresenta la fusione tra calcio, tennis, pallavolo e squash, con origini molto recenti in Argentina.