Al CES 2026 di Las Vegas, in programma dal 6 al 9 gennaio, la tecnologia ha mostrato una direzione chiara. L’intelligenza artificiale entra nella fase di infrastruttura, con funzioni integrate nei dispositivi e nei processi che aziende e persone usano ogni giorno. I numeri dell’evento confermano il peso della fiera nel settore, con circa 148000 partecipanti e oltre 4100 espositori, affiancati da un’ampia presenza di startup. In questa cornice si è visto un passaggio verso l’AI locale, cioè eseguita direttamente su PC, smartphone e sistemi embedded, con vantaggi pratici in velocità, controllo dei dati e continuità d’uso anche fuori rete. Qualcomm ha puntato su questa traiettoria con una strategia di intelligenza distribuita tra edge e cloud, sostenuta dalle piattaforme Snapdragon e Qualcomm Dragonwing, pensate per alimentare una nuova generazione di prodotti con capacità AI integrate. Sul fronte dei chip, AMD ha rafforzato la linea AI Everywhere for Everyone, collegando le novità Ryzen e Ryzen AI a un’idea di computer personale come piattaforma per strumenti intelligenti in locale. Anche Intel ha spinto sullo stesso terreno, presentando nuovi processori Core Ultra Series 3 come pilastro della spinta ai cosiddetti AI PC. Accanto al mondo consumer, l’industria ha guadagnato spazio. Siemens ha presentato Digital Twin Composer, un software che unisce modelli digitali e dati reali per progettazione, simulazione e ottimizzazione, con disponibilità indicata per metà 2026, insieme a un ampliamento della collaborazione con NVIDIA su sistemi di industrial AI lungo la catena del valore.
L’Italia ha portato al CES una delegazione di 51 startup nell’area Eureka Park, con progetti che spaziano tra salute digitale, energia, mobilità e servizi data driven, alla ricerca di partner e capitali. Nel complesso, CES 2026 ha messo in scena un mercato che converge su un punto semplice. L’AI diventa parte stabile del prodotto e del lavoro, mentre hardware, software e industria si riallineano per trasformare questa capacità in servizi misurabili e modelli di business sostenibili.