Nel mondo del wrestling professionistico, soprattutto a cavallo tra gli anni 90 e inizio anni 2000, ha giganteggiato la figura di Big Show
Paul Wight, vero nome dell’ex atleta, ha mostrato sin da subito di sapersi prendere la scena. Grazie al suo fisico impressionante, alla sua clamorosa agilità (vista la sua stazza) e un grande carisma (sia da hell che da face) ha saputo ritagliarsi uno spazio importante in WWE. Per anni è stato una vera e propria colonna per l’azienda di Stanford vincendo svariate cinture collocandosi in molte storyline di spicco. Ha avuto grandi faide come contro The Rock, Brock Lesnar, John Cena e The Undertaker, Kane realizzando incontri clamorosi e grandi imprese.
In WWE è arrivato nel febbraio 1999 (dopo anni passati in WCW) nello stesso anno ha conquistato la cintura tag team con The Undertaker. Prima di ciò è stato protagonista di una faida con Mick Foley (nei panni di Mankind) e poi proprio con l’Undertaker. Il primo grande successo in WWE (WWF di allora) fu alle Survivor Series del 1999 quando ha conquistato la cintura massima lanciandosi di prepotenza nella card principale della federazione. Dopo averla persa, nella puntata di Raw Is War andata in scena il 3 aprile 2000 contro Triple H, Big Show è tornato nuovamente campione.
Successivamente è stato un ottimo tag team partner vincendo svariate volte la cintura diventando anche campione Intercontinentale e United States. Big Show si è sempre dimostrato versatile negli atteggiamenti in kayfabe: da heel, da face, comedy dimostrando il suo attaccamento ideale sia con la WWE che con i fans. Ha partecipato ai big four della federazione vincendo anche match importantissimi e soprattutto ha elevato le giovani star. La sua ultima vittoria titolata è stata nel 2015 conquista quando era in Tag Team con Kane.
Le faide sono state tante e soprattutto memorabili: quella più iconica è contro Brock Lesnar, ma anche contro la famiglia McMahon, Undertaker e John Cena. Molti sono stati i match titolati e da main event per Big Show, diventando un personaggio affidabile e ben rodato. Ha saputo gestirsi negli anni cercando di portare la sua esperienza sul ring in ogni incontro esaltandosi grazie al pubblico. Nell’Attitude Era ha avuto diversi ruoli e questa sua trasformazione perenne sul ring lo ha portato ad essere amato e odiato. Ruolo che nel wrestling è il punto cardine. Attualmente non è in WWE ma in AEW con ruolo di commentatore anche se Paul Wight (personaggio suo) ha sconfitto Marshall ad All Out nel 2021.
Big Show sul ring ha usato tutta la sua abilità dimostrando di essere all’avanguardia e sfruttando al massimo il suo fisico. Le storie che la WWE ha creato per lui lo hanno reso celebre tanto che le doti attoriali sul ring sono state utili anche al cinema. Un atleta e attore a tutto tondo che ha saputo modificarsi e gestirsi in base ai gusti del pubblico. Inoltre è uno dei pochi ad essere Grand Slam Champion: ovvero ad aver vinto tutte le cinture in WWE.
Palmares Big Show WWE
WWE Championship: 2 volte
World Heavyweight Championship: 2 volte
Intercontinental Championship: 1 volta
United States Championship: 1 volta
World Tag Team Championship: 3 volte
WWE Tag Team Championship: 5 volte
ECW (Extreme Championship Wrestling – versione WWE)
ECW World Championship: 2 volte
Carriera cinematografica
Little Hercules in 3-D, regia di Mohamed Khashoggi (2009)
MacGruber, regia di Jorma Taccone (2010)
Testa di cavolo (Knucklehead), regia di Michael W. Watkins (2010)
Vendetta, regia di Jen e Sylvia Soska (2015)
Una famiglia al tappeto (Fighting with My Family), regia di Stephen Merchant (2019)
Televisione
One on One – serie TV, episodio 2×10 (2000)
Star Trek: Enterprise – serie TV, episodio 4×04 (2004)
Royal Pains – serie TV, episodio 2×03 (2010)
Supah Ninjas – serie TV, episodi 1×03-2×08 (2011-2013)
Burn Notice – Duro a morire (Burn Notice) – serie TV, episodio 5×04 (2011)
Psych – serie TV, episodio 7×03 (2013)
Happy! – serie TV, 5 episodi (2019)
Van Helsing – serie TV, episodio 4×10 (2019)
Lo show di Big Show (The Big Show Show) – serie TV, 8 episodi (2020)