MotoGP, il centauro della Ducati Lenovo Team ha ricordato che il weekend di Barcellona, complice il pocho grip offerto dalla pista, è stato uno dei più complicati del 2025. Confermare le risposte positive avute in Francia anche in Catalogna sarebbe importante. Pecco anche questa volta andrà all’attacco, senza paura del problema degli ultimi 2 GP.
“Avere una gara subito è positivo e ne sono contento”. Bagnaia ha un conto aperto per come è finito il weekend di Le Mans, ed è desideroso di provare a saldarlo subito nel Gran Premio di Catalogna di questo fine settimana. Fino al 16° giro della gara lunga, il suo GP di Francia era stato praticamente perfetto, con la pole position e il secondo posto nella Sprint. L’incantesimo è sfumato quando, dopo aver sfoderato una serie di gran bei sorpassi durante la gara lunga, ha perso l’anteriore della sua Desmosedici alla staccata della curva 3, finendo ruote all’aria quando si trovava al secondo posto.
Come a Jerez 15 giorni fà ha parlato di un problema tecnico che si è manifestato dopo una decina di giri, probabilmente legato ai freni, che però non ha voluto approfondire più di tanto: “Abbiamo capito cosa è stato e non succederà più. Non è stato né un errore umano né un problema tecnico, non entriamo nei dettagli però” In questo fine settimana, complice l’assenza per infortunio di Marc Marquez, l’attenzione del box della Rossa di Borgo Panigale sarà tutta rivolta a lui, ma secondo Pecco è più importante poter confermare anche sul tracciato catalano le buone sensazioni che ha ritrovato in Francia. Cosa che sarebbe fondamentale, visto che parliamo di un tracciato con un layout completamente differente e che offre sempre pochissimo grip.”L’anno scorso ho fatto le ultime cinque gare da solo, a parte le ultime due che c’era Bulega, quindi non era quello il punto. Anzi, quando c’è un pilota come Marc che può provare altre soluzioni, probabilmente si fa prima. Però vedremo se la strada che abbiamo preso nell’ultima gara ci aiuterà ancora e spero di riuscire a lavorare con il team come abbiamo fatto a Le Mans, perché è stato estremamente positivo. Ma vediamo, perché l’anno scorso qui abbiamo avuto uno dei weekend peggiori, nelle ultime posizioni in ogni sessioni”, ha spiegato Bagnaia ai giornalisti presenti a Barcellona. Quello che ha colpito del weekend di Le Mans è stata la facilità con cui è riuscito nuovamente a sorpassare prima di scivolare, perché è un qualcosa che al ducatista non sembrava venire più naturale davvero da parecchio tempo.
Pecco Bagnaia: “Era molto che non superavo proprio. E’ stato positivo, perché già nelle prove mi sentivo veloce e competitivo, che potevo spingere. Infatti sono caduto già venerdì, che era una cosa che non mi capitava da un po’ di poter fare un time attack spingendo al limite. Sono stati dei bei sorpassi in un punto in cui solitamente sono sempre stato in difficoltà, perché il primo settore di Le Mans non è mai stato buono per me, invece riuscivo a superare alla curva 1 e alla curva 3, quindi bisogna continuare così. Andrò all’attacco al massimo. E’ una strategia di cui ho discusso a casa e devo farlo, perché devo vincere. Abbiamo fatto cinque gare e onestamente siamo abbastanza indietro in questo momento. Ma se le cose andranno come spero, torneremo ad essere davanti e a lottare un po’ di più. Quest’anno ho fatto un passo indietro, perché non sto riuscendo a partire bene come in passato e quindi dobbiamo trovare una strada. Questa è una pista dove solitamente la funzionalità della frizione viene un po’ meglio, quindi spero di riuscire a fare un passo avanti anche lì, però vedremo. Non voglio parlare della parte fisica, di Marc Marquez perché non può nessuno se non chi si trova in quella condizione. Marc a Le Mans ha tirato fuori un giro stratosferico e non puoi che ammirare una prestazione del genere. E’ stato bello vederlo”.
Il leader del Mondiale, Marco Bezzecchi non sembra preoccupato più di tanto dal fatto che il suo diretto inseguitore, staccato di un solo punto, sia il suo compagno nel box dell’Aprilia. Il riminese è convinto che non si romperà il buon clima che c’è in squadra. E nonostante l’infortunio, non se la sente di escludere Marc Marquez dalla corsa al titolo, anche se durante la conferenza stampa che ha aperto il fine settimana di Barcellona ha anche ricordato che lo scorso anno quello sul circuito di Montmeló è stato uno degli appuntamenti più complicati e che quindi non si aspetta due gare semplici. Sulla stessa linea di pensiero anche il compagno di marca di Bezzecchi Jorge Martin che in conferenza stampa ha dichiarato: “Sono molto soddisfatto e fiducioso della continua crescita sulla sua RS-GP26, anche se Barcellona non sarà un impegno semplice perché è un tracciato dove anche KTM e Ducati potranno esprimersi al meglio.