Zverev supera Cobolli – il match è combattutissimo
Il primo set va via veloce: Alexander Zverev iniza benissimo sulla terra battuta di Roland Garros, vincendo il primo game su servizio di Cobolli, e approfittando di tanti errori del tennista romano. Il resto del set è stato completamente dominato da Zverev, apparso subito più sciolto ed efficace negli scambi da fondo campo. Cobolli, alla sua prima finale in un torneo del Grande Slam, ha pagato forse la troppa emozione, almeno in fase di avvio.
L’italiano, però, ha reagito con carattere nel secondo parziale. Più aggressivo in risposta e più preciso con il dritto, Cobolli ha trovato il break decisivo e ha riportato il match in equilibrio sul 6-4.
Nel terzo set è stata l’esperienza di Zverev a fare la differenza. Il tedesco ha gestito meglio i momenti chiave, strappando il servizio all’avversario nel momento decisivo e chiudendo 6-4. Quando la partita sembrava indirizzata, Cobolli ha dato vita a una nuova grande rimonta, conquistando il quarto set al tie-break, in cui ha tenuto da parte l’emozione, ed è riuscito a portare la finale al quinto.
Nel set decisivo sono emerse la maggiore solidità fisica e mentale del numero tre al mondo: Zverev ha preso immediatamente il controllo degli scambi, ottenendo due break e chiudendo con un netto 6-1 che gli ha consegnato il trofeo parigino.
Per il tedesco si tratta di un successo storico: primo successo Slam dopo diverse finali perse negli anni precedenti. Un traguardo inseguito a lungo e finalmente raggiunto sulla terra rossa di Parigi.
Per Cobolli resta invece un torneo straordinario: il romano, protagonista del suo miglior risultato in carriera, lascia il Roland Garros con la consapevolezza di poter competere ai massimi livelli del tennis.
Il tennista classe 2002 è sicuro di un posto tra i primi 10 del ranking, posizione mai raggiunta prima. Risultato che certifica la crescita del tennis italiano, con le tante presenze nelle fasi finali e decisive dei tornei maggiori.