Nella serata di martedì 23 giugno si sono tenute le votazioni sul decreto legge sulla caccia , voluto fortemente dal ministro Lollobrigida . Purtroppo il decreto è stato approvato dal senato, con l’appoggio di Prandini , presidente della Coldiretti e il beneplacito della presidente del consiglio Meloni . Tale decreto va contro la Costituzione Italiana e le direttive europee . Innanzitutto saranno ridotte le oasi ambientali e le specie protette a favore delle aree venatorie -faunistiche , controllate da Prandini , dove si potranno uccidere animali stressati e senza alcuna difesa. Quindi aumentano i luoghi dove si potrà cacciare: nelle aree demaniali, sulle spiagge, nelle proprietà private , addirittura con una sanzione per i proprietari che protestano . Si potranno effettuare attività venatorie in più giorni, anche di notte , con un grande rischio d’incolumità anche per gli esseri umani . Con questa legge si torna molti decenni indietro a danno dei cittadini,della biodiversità e delle specie selvatiche. Il cacciatore è presentato come un bio regolatore ma è in effetti un elemento distruttivo per ambiente ed animali. Questa legge favorisce la lobby delle armi e i cacciatori più estremisti a discapito della natura,degli animali e del futuro delle prossime generazioni.