Ian Somerhalder, perché ha lasciato Hollywood: il retroscena su V Wars che lo ha spinto al ritiro

Di In Gossip
Luglio 19, 2026
Oip

Per oltre vent’anni Ian Somerhalder è stato uno degli attori più amati della televisione. Da Lost a Smallville, passando per Le Regole dell’Attrazione, è stato soprattutto il ruolo di Damon Salvatore in The Vampire Diaries a trasformarlo in un’icona per milioni di fan in tutto il mondo. Nonostante una carriera ricca di successi e un seguito ancora oggi enorme, l’attore ha deciso di allontanarsi definitivamente dal mondo dello spettacolo.

La sua ultima apparizione sul piccolo schermo risale al 2019 con V Wars. Nel 2024 ha poi ufficializzato il ritiro, spiegando: “Ho amato il mio lavoro e tutto quello che ho fatto per molto tempo. Ho adorato fare film, è solo che l’ho fatto per così tanto tempo. Ho fatto una corsa fantastica e va bene così.”

Oggi il 47enne vive in una fattoria negli Stati Uniti insieme alla moglie Nikki Reed e ai loro due figli. Si dedica all’agricoltura sostenibile, porta avanti iniziative benefiche attraverso la sua fondazione per la tutela dell’ambiente e degli animali e gestisce Brother’s Bond Bourbon, il marchio di whiskey fondato con l’ex collega Paul Wesley.

Ospite del podcast Haley on the Go, Somerhalder ha raccontato che la decisione di lasciare Hollywood è maturata proprio durante la lavorazione di V Wars, la serie Netflix sui vampiri arrivata dopo la conclusione di The Vampire Diaries.

“Ho accettato di fare V Wars perché amo il genere. Volevo interpretare uno scienziato, non un vampiro. Abbiamo girato la serie per circa un anno, trasferendo tutta la mia famiglia nel nord dell’Ontario. Abbiamo lavorato duramente, ma il risultato finale non era nemmeno guardabile. Ho detto alla casa di produzione: ‘Non voglio che il mio nome compaia su questo progetto. Vi restituisco i soldi’. Ma loro si sono rifiutati.”

Il tentativo di salvare V Wars

Determinato a migliorare la serie, l’attore ha chiesto a Netflix maggiore libertà creativa insieme al produttore James Gibb.

“Ci dissero che non avrebbero investito nemmeno un dollaro in più. Per sistemare la serie servivano almeno dieci milioni di dollari. Così io e James abbiamo raccolto circa sette milioni, abbiamo girato altre dieci o dodici ore di materiale e lavorato senza sosta.”

Lo sforzo e lo stress di tutto il lavoro di salvataggio fu tale da costringerlo persino al ricovero in ospedale: “Era il mio anniversario di matrimonio e ho mandato una foto a mia moglie dal letto d’ospedale, attaccato a tutti i tubi.”

Nonostante V Wars fosse riuscita a conquistare il pubblico arrivando al primo posto in 103 Paesi, la serie venne cancellata dopo una sola stagione a causa di dinamiche interne all’azienda. Per Somerhalder fu la goccia che fece traboccare il vaso: dopo aver investito tempo, energie e persino denaro personale per cercare di salvare il progetto, vedere tutto sfumare per decisioni prese ai piani alti lo spinse a mettere in discussione il suo futuro nel mondo dello spettacolo.

“Mi sono guardato allo specchio e ho detto a mia moglie: ‘Ho 40 anni. Non voglio passare due anni della mia vita a lavorare così duramente, anche gratis, per poi vedere tutto cancellato a causa delle lotte di potere tra dirigenti. Non permetterò che la mia carriera sia nelle mani di qualcuno che vuole solo esercitare il proprio potere’. Così ho staccato la spina. Me ne sono andato.”

Da quel momento Ian Somerhalder ha deciso di voltare pagina e costruirsi una vita lontano dai set. Oggi si dedica alla famiglia, ai suoi progetti imprenditoriali e alle iniziative a favore dell’ambiente, lasciandosi alle spalle Hollywood. Una scelta che ha sorpreso molti fan, soprattutto considerando il grande affetto che il pubblico continua a dimostrargli ma che per l’attore rappresenta il modo migliore per riprendere il controllo della propria vita e del proprio futuro.