La salita del Port d’Envalira sui Pirenei la Vuelta di Spagna metterà i corridori in piena difficoltà a causa della poca ossigenazione
E’ uno dei passi di montagna più iconici situati in Andorra e coi suoi oltre 2400 metri di quota metterà in difficoltà i ciclisti. Il tunnel di Port d’Envalira collega Andorra e la Francia e la sua salita è una delle più complesse di tutta Europa. A causa della rarefazione e del freddo questa salita mette in crisi i migliori scalatori del palcoscenico delle due ruote, anche se l’altimetria si aggira tra il 5% e il 6%.
Il vento è una delle principali insidie di Port d’Envalira: infatti se spira lateralmente o al contrario, può mettere in piena difficoltà l’equilibrio dei corridori. Questa salita è considerata storica per Andorra, per la Spagna e per la Francia ed è diventata simbolo per la Vuelta di Spagna e del Tour de France: qui gli uomini di classifica possono conquistare l’alloro o perderlo.
La prima apparizione della salita alla Vuelta di Spagna è stata nel 2003 quando Alejandro Valverde è riuscito a conquistare questa iconica tappa che arrivava proprio a Port d’Envalira. Questo è stato il trampolino di lancio di uno dei corridori spagnoli più forti della degli anni 2000. Nel 2013 il primo a transitare in cima al GpM è stato Philippe Gilbert, altro corridore che ha scritto pagine importanti nella storia delle due ruote.
Il Port d’Envalira è una delle pochissime salite pirenaiche, dove passerà la Vuelta di Spagna, dove molti corridori residenti ad Andorra e non si allenano per allenarsi in vista dei grandi giri (e non solo). Basti pensare che la discesa verso Soldeu è una tra le più tecniche dei Pirenei con velocità che possono raggiungere gli 80 km/h. Questa salita inoltre non ha vegetazione ed è uno spazio pieno di rocce e ciottoli: questo panorama è uno dei più suggestivi della Penisola Iberica.
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