Per chi ama il calcio, scrivere oggi di calciomercato riesce davvero difficile. La tragica notizia della morte di Franco Baresi, il Capitano del Milan europeo e mondiale, autentica bandiera rossonera al pari del grande Gianni Rivera, ha colpito profondamente tutto il mondo del calcio. La sua scomparsa, a 66 anni, avvenuta nel silenzio e con la discrezione che hanno sempre contraddistinto il suo carattere, lascia un vuoto enorme.
In un giorno come questo non esistono tifosi milanisti, interisti, juventini o romanisti. Esistono soltanto tifosi di calcio che, al di là dei colori e delle rivalità, hanno sempre ammirato e rispettato un grandissimo uomo e uno dei più grandi campioni della storia del nostro calcio.
Ma proprio lui, che ha sempre vissuto il calcio con serietà, passione e rispetto, probabilmente non vorrebbe che tutto si fermasse. Per questo continuiamo a raccontare l’attualità del nostro calcio, partendo dal calciomercato.
Come suggerisce il titolo, il mercato estivo procede ancora a rilento. Forse pesa l’effetto dei recentissimi Mondiali, forse ha inciso anche la lunga vicenda che ha portato al ritorno di Roberto Mancini sulla panchina della Nazionale e alla nomina di Claudio Ranieri come Direttore Tecnico. Fatto sta che acquisti e cessioni tardano a decollare e le trattative davvero importanti sembrano ancora lontane.
Si fa fatica a intravedere movimenti significativi e, in alcuni casi, permangono persino dubbi sulla stabilità di alcune panchine di Serie A.
Qualche segnale arriva dall’Inter, che sta lavorando per Curtis Jones del Liverpool: sarebbe un acquisto di assoluto valore. Sul fronte delle uscite, invece, dopo la cessione di Dumfries al Real Madrid, sono vicini all’addio anche Acerbi e Darmian, entrambi in scadenza di contratto.
A Napoli, Massimiliano Allegri continua a valutare le possibili mosse per rinforzare la rosa, ma al momento non si registrano trattative di grande rilievo e il piano di rafforzamento sembra ancora in fase di definizione.
Per quanto riguarda la Juventus, filtrano poche indiscrezioni realmente fondate, mentre in casa Milan, dopo il cambio in panchina, la dirigenza sembra impegnata a definire la strategia per costruire una squadra competitiva.
Una cosa, però, appare certa: nelle prossime settimane il mercato dovrà inevitabilmente entrare nel vivo. I grandi colpi arriveranno, perché tutte le principali rivali dovranno colmare il divario dall’Inter. In caso contrario, i nerazzurri rischierebbero di presentarsi ancora una volta come i principali favoriti per la conquista dello scudetto.
Noi siamo convinti che il meglio debba ancora venire. Le prossime settimane si preannunciano infuocate e, come sempre, saremo qui a raccontarle.