La TV ieri, ci ha fatto vedere le terribili immagini della sterminata quantità di immigrati che, a nuoto, sono approdati a Ceuta, un’enclave spagnola su suolo del Marocco; immagini sconvolgenti, immagini di un problema che tutti fanno finta di non vedere, che tutti, quando messi davanti a queste situazioni, sembra sempre che abbiano la soluzione a portata di mano ma poi, alla prova dei fatti, nulla cambia, tutto resta come prima: attacchi polemici tra destra e sinistra, “faremo”, “diremo”, “colpa della destra”, “colpa della sinistra”, ed intanto, ad intervalli quasi regolari, ci si trova sempre davanti ad un dramma epocale. Come ha reagito l’Italia? Come ha reagito il nostro Governo nella persona di Giorgia Meloni? Ha reagito sospendendo l’accordo di Schengen con la Spagna per un mese, accordo stipulato nella cittadina lussemburghese, accordo che prevede la libera circolazione dei cittadini, e la polizia di frontiera effettuerà, in aereoporti e porti, controlli mirati e selettivi, parole del Viminale, sui cittadini extraeuropei in arrivo dalla Spagna. La Premier Meloni ha giustificato questa misura per garantire e tutelare la nostra sicurezza interna, onde prevenire possibili problemi alla nostra nazione; ovviamente, la decisione di Meloni ha aperto una crisi diplomatica con la nazione iberica, una crisi con Madrid da dove ha fatto sentire la sua voce in replica a questa nostra decisione, affermando, in modo anche ironico, che solidarietà ed empatia sono opzionali, uno o li ha, o non li ha, ma il rispetto dei Trattati UE no, ricordando che, i dati Frontex sanciscono che nel periodo che va dal 2021 al 2026, l’Italia è stata il primo accesso all’ingresso degli irregolari, che ammontarono a ben 478.600. Anche da Bruxelles sono arrivate risposte polemiche, come la sottolineatura che, fermo restando che la situazione di Ceuta è inaccettabile, non risultano ondate di flussi dall’enclave e che comunque ci sono i controlli necessari del caso e alti funzionari dell’UE, hanno chiesto all’Italia di spiegare in che modo la crisi scoppiata a Ceuta, rappresenti una minaccia per la sicurezza. Ovviamente le opposizioni si sono buttate a capofitto sulla faccenda, criticando aspramente l’operato del governo, e questa ovviamente è una situazione seguita con attenzione e apprensione, anche dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Dall’opposizione ci pensa Giuseppe Conte a commentare il fatto, affermando che nella maggioranza vige “la psicosi Vannacci”, la quale spinge il governo ad operazioni di sciacallaggio politico e che Meloni dimentica quando implorava Ursula Von der Leyen, nel 2023, affinchè venisse a Lampedusa a causa dei 6.000 sbarchi di clandestini in un solo giorno. Comunque la si guardi, la situazione è molto seria, preoccupante, e non si vedono all’orizzonte, rimedi efficaci e che non vadano contro il rispetto per i diritti umani. Siamo sicuri che ci saranno altre occasioni di scrivere e parlare di questo grosso problema, per ora speriamo che si possa giudicare ed agire con senno, umanità, ma anche con realismo.