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Sara Curtis nella storia: record del mondo nei 50 dorso

Di In Sport
Agosto 13, 2026
Sara Curtis

Meravigliosa Sara Curtis, a 19 anni firma il nuovo record del Mondo

Parigi, 12 agosto 2026. Una corsia, 50 metri e un tempo destinato a rimanere nella storia del nuoto italiano. Sara Curtis è entrata definitivamente nell’élite mondiale abbattendo il record del mondo dei 50 metri dorso agli Europei di Parigi. La piemontese ha fermato il cronometro in 26″63, migliorando di ben 23 centesimi il precedente primato mondiale di 26″86, stabilito dall’australiana Kaylee McKeown nel 2023. Un’impresa arrivata nel momento più importante: la semifinale europea. Curtis ha nuotato una gara praticamente perfetta, costruita sulla partenza e sulla straordinaria velocità nella seconda parte della vasca. Poi il tabellone ha confermato quello che sembrava quasi impossibile: Record del Mondo

A soli 19 anni, Sara Curtis ha già trasformato il proprio nome in una certezza del nuoto internazionale. Il record di Parigi non arriva infatti dal nulla. Pochi mesi fa, a Roma, l’azzurra aveva già stabilito il record europeo nei 50 dorso in 27″07, mostrando di essere ormai a un passo dalla vetta mondiale. A Parigi quel passo è diventato un salto nella storia. E il momento magico degli Europei non si limita al dorso. Curtis aveva già conquistato il bronzo nei 100 metri stile libero e l’argento con la staffetta italiana 4×100 stile libero.

Il dato più impressionante è il margine con cui Curtis ha cancellato il precedente primato. 26″86 → 26″63. Ventitré centesimi nei 50 metri, nel nuoto di altissimo livello, sono un’enormità. E così l’Italia si ritrova davanti a una nuova protagonista assoluta. Curtis non è più soltanto una giovane promessa da seguire: è diventata la donna più veloce di sempre nei 50 metri dorso. Un record mondiale che arriva in una semifinale e che apre una domanda inevitabile: quanto può ancora migliorare? Perché Sara Curtis ha appena 19 anni e il suo percorso internazionale è ancora all’inizio. Il successo di Curtis racconta anche la crescita del movimento italiano. Dopo anni di grandi campionesse e campioni, il nuoto azzurro trova una nuova protagonista capace di confrontarsi direttamente con le migliori al mondo. E questa volta non si tratta soltanto di una medaglia. Si tratta di un record del mondo. Parigi 2026 potrebbe essere ricordata come la manifestazione nella quale Sara Curtis ha smesso definitivamente di essere una promessa. Da oggi, è ufficialmente nel gotha del nuoto mondiale