Il mercato del Napoli degli ultimi anni racconta un paradosso che merita di essere sottolineato. Non si tratta di operazioni sfumate nell’attuale sessione di mercato, ma di giocatori che il club azzurro aveva cercato e trattato in passato, senza riuscire a raggiungere un accordo. Oggi, a distanza di tempo, quegli stessi calciatori hanno trovato una nuova destinazione, spesso per cifre sensibilmente inferiori rispetto a quelle che il Napoli era disposto a investire.
Cinque casi diversi, ma accomunati da un elemento: quando il Napoli si era fatto avanti, le richieste economiche dei rispettivi club erano state particolarmente elevate. Quando invece i giocatori sono stati ceduti ad altre società, le valutazioni si sono rivelate molto più basse.
Adeyemi: 40 milioni offerti dal Napoli, oggi al Barcellona per 22 più bonus
Il primo esempio è Karim Adeyemi. In passato il Napoli aveva manifestato un forte interesse per l’attaccante del Borussia Dortmund, arrivando a mettere sul tavolo 40 milioni di euro.
L’operazione non andò in porto e Adeyemi è rimasto al Dortmund fino al trasferimento di questa estate al Barcellona, che lo ha acquistato per 22 milioni di euro più 10 milioni di bonus.
Una differenza significativa rispetto alla cifra che il Napoli era disposto a investire all’epoca.
Comuzzo: 35 milioni dal Napoli, 19 al Torino
Un altro caso riguarda Pietro Comuzzo, difensore che il Napoli aveva seguito e per il quale, in passato, era arrivato a offrire 35 milioni di euro alla Fiorentina.
Anche in questo caso la trattativa non si è conclusa con il passaggio in azzurro. Oggi Comuzzo ha lasciato Firenze per trasferirsi al Torino, che ha chiuso l’operazione per 19 milioni di euro.
Sedici milioni in meno rispetto alla proposta che il Napoli aveva presentato a suo tempo.
Frattesi: Napoli disposto a pagare 35 milioni, alla Lazio per 15
Storia simile per Davide Frattesi. Il centrocampista era stato un obiettivo del Napoli in passato e il club azzurro aveva presentato all’Inter un’offerta da 35 milioni di euro.
La trattativa non si concretizzò e Frattesi è rimasto in nerazzurro fino al trasferimento alla Lazio, avvenuto per 15 milioni di euro.
Una differenza di 20 milioni rispetto alla cifra che il Napoli era disposto a mettere sul tavolo.
Juanlu Sánchez: 18 milioni offerti al Siviglia, 11 più bonus al Bournemouth
Anche Juanlu Sánchez era stato individuato dal Napoli come possibile rinforzo. In passato il club azzurro aveva presentato al Siviglia un’offerta da 18 milioni di euro.
Il trasferimento non si concretizzò e il giocatore è poi approdato al Bournemouth, che ha trovato l’accordo per 11 milioni di euro più 2 milioni di bonus.
Anche considerando tutti i bonus, la cifra rimane inferiore rispetto all’offerta presentata a suo tempo dal Napoli.
Atta: 30 milioni più 5 di bonus, ma oggi va alla Fiorentina per 25
Infine c’è Atta, altro giocatore finito nel mirino del Napoli in passato. Gli azzurri erano arrivati a proporre all’Udinese 30 milioni di euro più 5 milioni di bonus, per un’operazione potenzialmente da 35 milioni.
Il giocatore, però, non arrivò a Napoli. La sua nuova destinazione è la Fiorentina, che ha chiuso l’acquisto per 25 milioni di euro senza bonus.
Il filo conduttore: quando arriva il Napoli, il prezzo può cambiare
Questi cinque casi non rappresentano quindi una fotografia del mercato attuale del Napoli, bensì il confronto tra le cifre che il club azzurro era disposto a spendere in passato e quelle effettivamente pagate oggi da altre società.
E il confronto è inevitabilmente interessante. Il Napoli, quando aveva cercato questi giocatori, aveva dimostrato di essere disposto a investire cifre importanti. Eppure le trattative non erano andate a buon fine, anche a causa di richieste economiche considerate troppo elevate.
Il sospetto che emerge è quello di un “effetto Napoli”: le società, sapendo di avere davanti un club con una buona disponibilità economica, possono partire da una valutazione più alta quando gli azzurri si interessano a un proprio giocatore.
Non è possibile affermare che sia sempre questo il motivo per cui una trattativa salta, perché ogni operazione ha dinamiche e condizioni differenti. Ma il confronto tra le cifre è quantomeno curioso.
40 milioni contro 22 più bonus per Adeyemi, 35 contro 19 per Comuzzo, 35 contro 15 per Frattesi, 18 contro 11 più bonus per Juanlu e 35 complessivi contro 25 per Atta.
Cinque giocatori cercati dal Napoli in passato e che, oggi, hanno trovato una nuova sistemazione a condizioni economiche più favorevoli per i club acquirenti.
Un paradosso che evidenzia una delle grandi sfide del mercato azzurro: avere la disponibilità economica per investire è un vantaggio, ma se gli altri club sanno che puoi spendere, riuscire a comprare al prezzo giusto diventa ancora più difficile.