In Nepal, più precisamente in Tibet, a Shigatse, si è abbattuta una frana causata da un’inondazione, nella contea di Gyirong. Attualmente le vittime accertate sono 31, secondo i dati della Polizia della provincia di Bagmati. I feriti invece dovrebbero essere 93. I danni sono stati causati da un’improvvisa piena del fiume Bhote Koshi.
L’appello di Xi Jinping per il disastro in Nepal
Il presidente cinese Xi Jinping, come riporta l’agenzia di stampa statale Xinhua, ha allertato il maggior numero di soccorritori, affinché le emergenze possano essere gestite nel miglior modo possibile. L’obiettivo è ridurre al minor numero possibile le vittime, intensificando il monitoraggio della situazione per evitare ulteriori disastri.
Anche il premier Li Qiang ha lanciato un appello, quello di ordinare le persone messe in salvo e proteggerle da altre possibili catastrofi, magari trasferendole in zone più sicure. Inoltre ha diramato un avviso di rafforzamento della comunicazione tra i Paesi esteri e i Paesi colpiti dalla frana, cosi da poter concedere più soccorsi da più zone distanti.
Quasi 90 gli italiani nella zona interessata
Fa sapere la Farnesina che secondo i dati di “Dove siamo nel mondo”, dovrebbero essere all’incirca 90 i presenti tra Nepal e Tibet, a ridosso della zona inondata. Sono in continuo aggiornamento le loro condizioni, così come sono in contatto con il Ministero i due italiani riusciti ad evacuare senza gravi ferite. I due si trovavano lì con un gruppo di escursionisti russi.