Meta accelera sull’IA autonoma: in arrivo il progetto Hatch

Di In Tecnologie
Agosto 26, 2026
Logo di Meta

Un assistente capace di agire senza istruzioni continue

Meta si prepara a entrare sempre più nel settore dell’intelligenza artificiale capace di operare autonomamente. Secondo quanto riportato da The Information e ripreso dall’ANSA, l’azienda starebbe lavorando a Hatch, una piattaforma basata su agenti IA progettati per svolgere attività al posto degli utenti.

Il progetto dovrebbe essere presentato tra la fine di agosto e l’inizio di settembre. A differenza dei tradizionali chatbot, questi sistemi non si limiterebbero a rispondere alle richieste, ma potrebbero portare avanti una serie di operazioni partendo da un’indicazione iniziale.

Dalla richiesta all’esecuzione

Hatch sarebbe pensato per interagire direttamente con servizi e piattaforme esterne. Tra gli esempi riportati figurano Etsy e Outlook, attraverso i quali l’agente potrebbe occuparsi di attività pratiche come l’organizzazione di riunioni o l’acquisto di prodotti.

L’obiettivo è quindi ridurre la necessità di interventi continui da parte dell’utente: una volta ricevuto un incarico, l’intelligenza artificiale potrebbe individuare i passaggi necessari e procedere autonomamente.

Un nuovo mercato per Meta

Con Hatch, Meta punta a inserirsi nella competizione nel settore degli agenti di intelligenza artificiale, un ambito sul quale stanno investendo anche altre grandi aziende tecnologiche.

Secondo le informazioni riportate, Meta starebbe inoltre valutando un modello di abbonamento per il servizio, con alcuni piani che potrebbero arrivare fino a 199,99 dollari al mese.

Il progetto si inserisce nella più ampia strategia dell’azienda sull’IA. Meta ha già sviluppato funzioni che permettono alla propria intelligenza artificiale di pianificare attività, collegarsi ad applicazioni e portare avanti determinati compiti per conto dell’utente.

Atteso anche un nuovo modello di IA

Hatch non sarebbe l’unica novità prevista. Per ottobre è attesa anche la presentazione di un nuovo sistema di intelligenza artificiale, conosciuto internamente con il nome in codice Watermelon.

Sempre secondo le informazioni disponibili, Meta starebbe lavorando anche a una piattaforma su WhatsApp che consentirebbe di interagire con diversi agenti di intelligenza artificiale, oltre a Meta AI, inizialmente in alcuni mercati.

Il lancio di Hatch segnerebbe così un ulteriore passo verso un’intelligenza artificiale non più limitata alla conversazione, ma sempre più orientata a eseguire concretamente attività per conto delle persone.