106 views 4 mins 0 comments

Scomparsa una neonata da una casa famiglia nel Casertano: è la quinta figlia sottratta alla struttura

Di In Cronaca
Agosto 31, 2026

Una bambina di appena cinque mesi è stata portata via nella notte da una casa-famiglia di Castel Volturno, in provincia di Caserta, dove era stata collocata circa quaranta giorni prima. La piccola era stata allontanata dai genitori dopo essere stata trovata in una situazione ritenuta fortemente a rischio dal punto di vista igienico-sanitario.

La scomparsa è avvenuta tra la notte di venerdì 28 e sabato 29 agosto. Secondo quanto emerge dalle prime ricostruzioni, le immagini delle telecamere della struttura avrebbero ripreso due persone entrare in azione. Sul caso indaga il commissariato di polizia di Castel Volturno.

La scoperta della bambina nell’auto

La vicenda della neonata era iniziata alcune settimane fa. Il 17 luglio, durante un controllo delle forze dell’ordine, i genitori erano stati trovati mentre raccoglievano materiale tra i rifiuti. Nel furgone utilizzato dalla coppia, tra ferraglia e altri scarti, gli agenti avevano scoperto la bambina, sistemata su un seggiolino nella zona dei passeggeri.

Dopo l’intervento delle autorità, la piccola era stata allontanata dai genitori e affidata a una casa-famiglia del Casertano. L’avvocata Simona Molisso era stata nominata tutrice della bambina.

Il precedente dei quattro fratelli

Durante le verifiche sulla situazione familiare è emerso anche un precedente che riguarda gli altri quattro figli della coppia.

Alla fine di maggio del 2025 i servizi sociali avevano effettuato un intervento in un accampamento situato tra il quartiere napoletano di Pianura e Quarto. Secondo quanto riferito dalla tutrice, le condizioni in cui vivevano i minori erano state considerate particolarmente problematiche.

I quattro bambini, nati tra il 2015 e il 2023, erano stati quindi collocati insieme alla madre in un’altra casa-famiglia del Napoletano. La permanenza nella struttura, però, era durata poche ore: durante la notte la donna e i quattro figli si erano allontanati senza autorizzazione.

Per quella vicenda è tuttora pendente un procedimento giudiziario, con una nuova udienza prevista a novembre.

I dubbi sulla destinazione dei fratelli

Dopo l’inserimento della neonata nella struttura di Castel Volturno, il legale dei genitori aveva contattato più volte la tutrice per chiedere la possibilità di incontrare la bambina.

L’avvocata Molisso aveva chiesto anche informazioni sulla situazione degli altri quattro figli. Le sarebbe stato riferito verbalmente che i minori si trovavano in Romania, presso la casa della nonna. Secondo quanto dichiarato dalla stessa tutrice, però, alla richiesta di documentazione che confermasse questa circostanza non sarebbe seguita alcuna prova formale.

Alla luce del precedente, la tutrice aveva quindi negato l’autorizzazione agli incontri.

La fuga nella notte

La notte della scomparsa la bambina si trovava affidata a un’operatrice della casa-famiglia e dormiva in un porta-enfant.

Tra l’una e mezza e le due, la responsabile della struttura sarebbe stata svegliata da alcuni rumori. Avrebbe fatto in tempo a vedere due persone allontanarsi rapidamente, prima di rendersi conto che la neonata non si trovava più nella stanza.

Le forze dell’ordine hanno acquisito le immagini del sistema di videosorveglianza e stanno ricostruendo la dinamica dell’accaduto. Gli investigatori stanno inoltre verificando gli ultimi movimenti e i contatti dei genitori della bambina.

Al momento, le indagini proseguono per individuare chi abbia portato via la piccola e soprattutto per riuscire a rintracciarla.