Torino, interventi della Polizia di Stato: ordinanza di custodia per rapine in centro e un arresto per evasione

Di In Comunicati Stampa
Agosto 31, 2026

LA POLIZIA DI STATO ARRESTA UN SOGGETTO RESPONSABILE DI DUE TENTATE RAPINE ED UN FURTO CON STRAPPO COMMESSI IN DANNO DI PASSANTI IN CENTRO A TORINO

Nel pomeriggio del 27 agosto 2026, La Polizia di Stato ha dato esecuzione a un’Ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere, emessa dal Tribunale di Torino nei confronti di due cittadini stranieri, ritenuti gravemente indiziati di avere commesso, in concorso tra loro, due tentate rapine aggravate e un furto con strappo ai danni di passanti nel centro cittadino.

I fatti risalgono alla mattinata dello scorso 9 agosto, quando, nell’arco di pochi minuti, i due indagati, muovendosi a bordo di un monopattino elettrico, hanno messo in atto una serie di aggressioni con modalità analoghe, prendendo di mira persone che si trovavano a passeggiare lungo le vie del centro.

Il primo episodio si verificava intorno alle ore 9.45, quando una donna veniva aggredita alle spalle mentre percorreva via Roma. Nel tentativo di impossessarsi della collana che indossava al collo, uno dei due indagati la scaraventava violentemente a terra. Alcuni passanti intervenivano in soccorso della vittima, venendo a loro volta affrontati dai due aggressori, che utilizzavano dello spray urticante al peperoncino per garantirsi la fuga. La donna e uno degli uomini intervenuti in suo aiuto riportavano lesioni giudicate guaribili, rispettivamente, in 7 e 3 giorni.

Trascorsi appena cinque minuti, i due si rendevano protagonisti di un secondo episodio, questa volta in via Garibaldi, ai danni di un uomo che si trovava a passeggiare con la moglie. Uno degli indagati, dopo essere sceso dal monopattino e aver avvicinato la vittima alle spalle, riusciva a strappargli la collana che indossava al collo, per poi darsi alla fuga insieme al complice.

Nel corso dell’azione, uno dei due perdeva dalla tasca un coltello con lama lunga circa 11,5 centimetri, successivamente recuperato dalla vittima.

Pochi minuti più tardi, alle ore 9.55 circa, in via della Consolata, i due tentavano di mettere a segno un’ulteriore rapina, prendendo di mira un uomo che si trovava a passeggiare insieme alla moglie. In questo caso, tuttavia, la pronta reazione della vittima impediva ai due di portare a compimento l’azione, costringendoli a dileguarsi a bordo del monopattino.

Le immediate attività investigative condotte dalla Squadra Mobile di Torino consentivano di ricostruire le diverse fasi della sequenza criminosa e di identificare entrambi i presunti responsabili. Determinanti, in particolare, risultavano l’analisi delle immagini dei numerosi sistemi di videosorveglianza presenti nelle aree interessate dai fatti, le dichiarazioni rese dalle persone offese e le successive individuazioni fotografiche.

L’Ordinanza di custodia cautelare è stata eseguita nei confronti di uno dei due indagati, già trattenuto presso il C.P.R. “Brunelleschi” di Torino e successivamente tradotto presso la Casa Circondariale “Lorusso e Cutugno”. Sono in corso le ricerche finalizzate al rintraccio del secondo destinatario del provvedimento.

Si precisa che il procedimento penale è attualmente nella fase delle indagini preliminari e pertanto vige la presunzione di non colpevolezza a favore degli indagati, sino alla sentenza definitiva.

TORINO, QUARTIERE SAN SALVARIO: EVADE DAI DOMICILIARI E FORNISCE FALSE GENERALITA’ DURANTE IL CONTROLLO

LA POLIZIA DI STATO ARRESTA UN 23ENNE EGIZIANO

La Polizia di Stato ha arrestato, nei giorni scorsi, nel quartiere San Salvario di Torino, un 23enne di nazionalità egiziana, per evasione e false dichiarazioni sulla propria identità.

L’intervento, che si inserisce nell’ambito dei servizi di controllo del territorio predisposti dalla Questura di Torino per la prevenzione e la repressione dei reati, è avvenuto nel corso di un pattugliamento notturno, quando gli agenti della Volante dell’UPGSP hanno notato un giovane fermo all’incrocio tra via Berthollet e via Goito, zona già interessata da fenomeni di spaccio di sostanze stupefacenti.

Sottoposto a controllo, il 23enne, privo di documenti, ha fornito agli agenti le proprie generalità ma, anche in considerazione dell’atteggiamento particolarmente insofferente assunto durante le operazioni di identificazione, è stato accompagnato presso gli Uffici della Questura per essere sottoposto ad accertamenti.

Le verifiche effettuate hanno consentito di accertarne la reale identità, risultata diversa da quella precedentemente fornita, e di appurare che il 23enne era sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari.

Alla luce di quanto emerso, è stato quindi arrestato per evasione e false dichiarazioni sulla propria identità e, al termine degli adempimenti di rito, è stato ricondotto presso il proprio domicilio, per essere nuovamente sottoposto alla misura cautelare già in atto. L’arresto è stato convalidato dall’Autorità Giudiziaria.

Il procedimento penale si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari, pertanto, vige la presunzione di non colpevolezza a favore dell’indagato sino alla sentenza definitiva.

_____________________________________ QUESTURA DI TORINO Ufficio di Gabinetto

Ispettore Filippo Pellicoro