Per molto tempo Malaga è stata considerata solo un punto di approdo aeroportuale per raggiungere i resort della Costa del Sol. Oggi la città ha ribaltato questo stereotipo, riscoprendosi una metropoli mediterranea vibrante, dove l’eredità araba si fonde con un’offerta museale di prim’ordine, una gastronomia di mare eccezionale e uno stile di vita aperto, caldo e accogliente. Dalle alture delle sue fortezze alle stradine del centro storico pavimentate in marmo, ecco come vivere Malaga al meglio.
Cosa vedere: il percorso storico e culturale
Il centro storico di Malaga si gira comodamente a piedi, racchiuso tra le colline e il mare. L’Alcazaba è un’imponente fortezza palatina dell’epoca islamica, ricca di giardini, fontane e cortili d’ispirazione nasride. Risalendo il colle si raggiunge il Castello del Gibralfaro, da cui si gode la vista panoramica più bella sull’intera baia e sulla piazza da tori. Il Teatro Romano, invece, situato proprio ai piedi dell’Alcazaba, risale al I secolo d.C. ed è stato riscoperto solo a metà del Novecento.
Il Museo Picasso Malaga, ospitato all’interno del Palacio de Buenavista, custodisce oltre 200 opere dell’artista nel suo luogo di nascita. La Cattedrale (La Manquita), soprannominata “la monca” perché la torre destra è rimasta incompiuta per mancanza di fondi, è un maestoso capolavoro rinascimentale-barocco. Per gli appassionati d’arte contemporanea e pittura spagnola dell’Ottocento, il cubo di vetro di Pompidou al porto è una tappa imperdibile.
Malaga vive in simbiosi con l’acqua. Per una giornata di relax senza allontanarsi dal centro: La Malagueta è la spiaggia cittadina per eccellenza, a pochi minuti a piedi dal centro. È il luogo perfetto per passeggiare sul bagnasciuga e fermarsi in uno dei tipici chiringuitos (i locali sulla sabbia). Pedregalejo ed El Palo, invece, sono antichi quartieri di pescatori situati ad est del centro. Qui l’atmosfera si fa più autentica, con casette basse e braci all’aperto a forma di barca dove si cuoce il pesce fresco.
La cucina malagueña è semplice, saporita e legata al mare. Per un’esperienza storica, fate una sosta alla Antigua Casa de Guardia, la taverna più antica della città, dove il vino viene servito direttamente dalle botti e il conto scritto con il gesso sul bancone. Per i tapas bar tradizionali, avventuratevi attorno al Mercado de Atarazanas, uno splendido mercato coperto con vetrate colorate.
Quando andare a Malaga? Primavera e autunno offrono un clima ideale, con temperature attorno ai 22-26 gradi e giornate soleggiate. L’estate può essere molto calda, ma la brezza marina attenua le temperature rispetto all’interno dell’Andalusia (come Siviglia o Cordova). Il centro storico è quasi interamente pedonale. Per raggiungere i quartieri di Pedregalejo o l’aeroporto, la rete di autobus e il treno locale (Cercanías) sono efficienti ed economici.
Malaga è una città che non richiede ritmi serrati: il modo migliore per capirla è lasciarsi guidare dalla luce del tramonto sul Muelle Uno (il porto ristrutturato) e fermarsi a chiacchierare al tavolo di un bar.