La quotidianita’ dei nostri giorni

Di In Almanacco
Giugno 13, 2026
La quotidianita’ dei nostri giorni

Ogni giorno che passa, e’ un giorno sottratto al nostro tempo di permanenza  su questa terra. Del doman non v’è certezza” è una delle citazioni più celebri della letteratura italiana, tratta dalla poesia Canzona di Bacco (o Trionfo di Bacco e Arianna) scritta da Lorenzo de’ Medici (noto anche come Lorenzo il Magnifico) intorno al 1490.

Il verso completo recita: “Chi vuol esser lieto, sia: di doman non c’è certezza”. Il componimento è un inno alla spensieratezza e al carpe diem. Il Magnifico invita a godere appieno delle gioie del presente e della giovinezza perché il tempo fugge rapidamente e il futuro è imprevedibile. Ed ecco che in questo contesto si incastra il vero significato della nostra vita. E’ inutile fare progetti eterni perché’ nulla e’ certo e scontato a questo mondo. Anche la quotidianità dei nostri giorni, che a volte sembra soffocarci con i suoi ritmi circadiani, non e’ affatto scontata. La storia delle nostre vite e’ stata scritta tanto tempo fa come un copione, ed ognuno di noi, finche’ puo’, e’ chiamato a recitarlo come un copione, senza interruzioni o variazioni di alcun genere.

Vox populi recita che ognuno e’ padrone del proprio destino, ma forse sarebbe meglio precisare che piu’ che padroni noi siamo dei semplici affittuari o meglio depositari di un destino gia’ tracciato per ognuno di noi. Ed ecco perche’ anche la quotidianità va vissuta come un dono concessoci che anche comebil nostro drdtino, prima o poi dovrà essere  restituito senza indugio.