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Finali ATP: il più perdente è un grande vincente

Di — In Sport, Tennis
Settembre 20, 2026
Alcaraz sinner image photo

Nella storia recente del tennis ci sono stati molti tennisti etichettati come perdenti o comunque inconclusivi nelle finali Atp.

Un esempio di qualche hanno fa, dopo una sconfitta in semifinale a Wimbledon, è Sinner, che si arrese contro Novak Djokovic con il risultato netto di 3-0, dopo un ottimo percorso londinese. Dopo quella sconfitta del 2023, lo si accusò di non reggere la pressione di alcuni palcoscenici, soprattutto nei momenti chiave del torneo.

L’altoatesino probabilmente si tolse quell’etichetta di giocatore ancora acerbo proprio contro il campione serbo; imponendosi a sorpresa, con un sonoro 3-0, nuovamente nella stessa semifinale del tabellone di due anni prima. Ad attenderlo all’ultimo atto c’era Alcaraz, campione in carica, che si arrese in quattro set all’azzurro. Jannik Sinner in quella partita vendicò la finale di Roland Garros, match amarissimo perso con il murciano, e fu considerato per la prima volta oltre che un tennista capace di imporsi ad alti livelli, uno pronto a vincere contro i colossi del tennis nei momenti decisivi.

Inevitabilemte il più perdente nelle finali atp non è Jannik, la sua giovane età e i tanti risultati ottenuti anche nei momenti decisivi, lo rendono immune da questo primato.

Il più perdente non è neanche a Zverev, grande sconfitto ricordato specialmente nella finale di Parigi contro Carlos Alcaraz nel 2024, dove era avanti 2-1, prima di essere ribaltato, e quella di Melburne contro Sinner 6 mesi dopo. Il tedesco si è riscattato completamente in quest’annata vincendo due grandi Slam su quattro.

Questo record negativo che può essere attribuito ad un atleta, può essere per lo stesso un grande rimpiato, ma non se si parla di Nole, il più vincente della storia. Questo primato appartiene dunque a Novak Djokovic, che delle 38 finali giocate, nelle quali conquista 24 trionfi, si può rammaricare per 14 finali perse, che di conseguenza lo rendono il tennista più perdente della storia, almeno nelle statistiche delle finali Slam.