Sono stati attimi di grande terrore quelli su un volo FlyDubai diretto a TelAviv, quando il copilota di origine omanita ha aggredito, in pieno volo, il comandante con un coltello. E’ stato necessario l’intervento di 4 passeggeri e un pilota fuori servizio per bloccare l’aggressore.
Cosa è accaduto
Era mattina presto quando l’aereo della compagnia FlyDubai, diretto a TelAviv e con a bordo 174 passeggeri di cui 27 bambini, ha avuto una brusca picchiata. Nel frattempo dalla cabina di comando si alzavano urla e il velivolo ha cominciato ad andare fuori rotta. La situazione di caos avrebbe portato 4 passeggeri e un pilota fuori servizio ad intervenire. I cinque, arrivati nella cabina di comando, avrebbero trovato il comandante Smith Machachar, indiano, ricoperto di sangue, dopo essere stato colpito dal copilota con l’ascia d’emergenza. A quel punto, gli uomini avrebbero immobilizzato e legato il copilota per poi consegnarlo alla polizia dopo l’atterraggio di sicurezza a Tabuk. L’obiettivo sembrerebbe essere quello di far schiantare il velivolo con a bordo una maggioranza di passeggeri israeliani. Momenti di panico, che hanno fatto nascere nei passeggeri il timore che l’11 settembre 2001 potesse ripetersi, questa volta a TelAviv.

Le opzioni al vaglio
Al momento non ci sono indicazioni certe né in merito alle motivazioni del copilota né su chi sia stato a dirigerlo, se l’Iran o un’altra entità organizzata, tuttavia i funzionari israeliani ritengono si tratti di un attacco terroristico. Le informazioni reperite sull’uomo sono poche: omanita, probabilmente con doppia cittadinanza per poter volare su una tratta per la quale solo gli equipaggi di alcuni Paesi ricevono l’autorizzazione d’Israele, e tra questi non è presente Mascate. L’uomo è stato arrestato e interrogato. Mentre Israele sostiene l’ipotesi terrorismo, la compagnia aerea FlyDubai preferisce non trarre conclusioni finché l’indagine, condotta da israeliani, emiratini e sauditi, è in corso. Ciononostante, per una questione di prudenza, la compagnia aerea ha deciso di interrompere per 6 giorni i voli della compagnia.
Le parole del ministro della difesa di Israele
In merito all’accaduto, il ministro della difesa Israel Katz ha dichiarato: “il grave incidente sull’aereo della FlyDubai è stato un tentativo di attacco jihadista, sventato solo grazie all’eroismo di alcuni passeggeri israeliani e a un pilota di riserva. Secondo le prime informazioni, l’intento del terrorista era far schiantare l’aereo con tutti i passeggeri“.
