Bacoli prima in Campania: distributori gratuiti di assorbenti

Di In Sociale
Marzo 21, 2026
Assorbenti

Bacoli rompe un tabù e diventa il primo comune della Campania a introdurre distributori gratuiti di assorbenti negli istituti scolastici e negli uffici comunali. L’iniziativa, annunciata dall’amministrazione guidata dal sindaco Josi Gerardo Della Ragione, mira a combattere la cosiddetta povertà mestruale e a riconoscere gli assorbenti come beni di prima necessità, riducendo un peso economico significativo soprattutto per le famiglie più fragili.

I distributori, che erogheranno prodotti mestruali gratuiti e compostabili, saranno accessibili a chiunque ne abbia bisogno. «Non è solo un servizio – spiega il sindaco – ma una scelta politica chiara: considerare gli assorbenti beni essenziali. Il loro costo elevato rappresenta ancora oggi un’ingiustizia sociale che va affrontata con determinazione». La proposta è stata avanzata dall’assessora Cinzia Massa e approvata dalla giunta comunale, inserendosi in un percorso più ampio di promozione della parità di genere e di attenzione al benessere fisico e psicologico delle donne.

Un problema di salute pubblica

Secondo l’amministrazione, l’iniziativa non riguarda solo l’aspetto economico. Rendere disponibili gratuitamente assorbenti e tamponi negli spazi pubblici significa tutelare la salute e la dignità delle donne, evitando situazioni in cui l’impossibilità di accedere a prodotti igienici adeguati può creare disagio e esclusione sociale. L’azione si collega anche alla battaglia nazionale contro la cosiddetta “Tampon Tax”, l’Iva sui prodotti mestruali, che alcuni Paesi europei hanno già eliminato.

Bacoli e il confronto con l’Europa

A livello europeo, l’Italia è ancora in ritardo rispetto ad altri Stati. In Scozia, ad esempio, dal 2020 tutti i prodotti mestruali sono distribuiti gratuitamente nelle scuole e negli edifici pubblici, mentre in Francia e Inghilterra diverse iniziative locali hanno reso disponibili assorbenti gratuiti in istituti scolastici e centri giovanili. Anche il Portogallo ha avviato progetti pilota per la distribuzione gratuita di assorbenti a chi ne ha bisogno. Queste esperienze mostrano che politiche simili non solo riducono le diseguaglianze di genere, ma hanno anche effetti positivi sulla frequenza scolastica e sul benessere delle ragazze.

In Italia, Bacoli apre la strada a un modello replicabile in altre città, sottolineando come l’accesso agli assorbenti possa diventare un diritto essenziale. L’iniziativa è stata accolta positivamente dalle associazioni femminili e dai cittadini, che vedono nel progetto un passo concreto verso la riduzione delle discriminazioni di genere e l’eliminazione di una spesa spesso invisibile ma significativa per le famiglie.