Ieri, giovedì 24 settembre, è iniziata la Nations League, un torneo europeo per Nazioni di cui, parere personale, non se ne sentiva il bisogno, essendoci già due tornei prestigiosi per nazioni, come il Mondiale e gli Europei, ma si sa che il business non ha remore e quindi, più partite ci sono, più incassi si fanno, più partite in TV si guardano con i relativi diritti. Ieri si sono giocate due partite: Olanda-Germania, finita 1-1 e Serbia-Grecia finita con la vittoria della squadra ellenica per 2-1. Oggi si giocheranno altre due partite, Italia-Belgio e Turchia-Francia. Ovviamente la nostra attenzione sarà tutta per la partita degli azzurri, la prima con Roberto Mancini come CT, la sua seconda esperienza sulla panchina azzurra, che presenterà una formazione davvero inusuale, della quale, i tifosi italiani, di primo acchito, riconosceranno solo il portiere, Gigi Donnarumma, il veterano della squadra, e il centravanti dell’Inter, Pio Esposito, uno dei giovani più in vista attualmente, del nostro calcio. Per il resto, molti giocatori nuovi, molti italiani di seconda generazione, e che scommetto che nessuno avrebbe pensato di poter vedere in Nazionale ma è anche per questo che noi non siamo i tecnici della Nazionale, e Mancini si. Ad una prima scorsa delle formazioni, risulta abbastanza arduo fare un pronostico, in primis per la partita di stasera ma anche per il torneo in generale; se pensiamo alla Spagna, alla Francia, all’Inghilterra, che giocherà forse la partita più interessante della prima giornata contro gli iberici, all’Olanda, la Germania, alla Danimarca, al Portogallo di Cristiano Ronaldo, beh, onestamente ci vuole una grandissima dote di ottimismo e di amor patrio, per immaginare e vedere un’Italia protagonista assoluta del torneo. Ma il bello del calcio è proprio questo, i pronostici sono fatti per essere smentiti, anche se la realtà ti costringe a tenere i piedi per terra, e alla fine, comunque saremo davanti alla TV a tifare per i nostri azzurri, e sperare che smentiscano lo scetticismo che accompagna la loro avventura europea, come tutti sappiamo, la palla è rotonda, e i suoi rimbalzi non si possono quasi mai prevedere. Buona partita a tutti.