F1 Leclerc: “Sulla Ferrari SF-26 fondamentali pu e energia”.
Presentata il 23 gennaio a Fiorano la SF-26, la vettura del Cavallino Rampante che con Charles LeClerc e il 7 volte campione del mondo Lewis Hamilton alla guida la Ferrari spera di riportare il titolo a Maranello che manca ormai dal 2007. Sulla nuova SF -26, oltre al tradizione rosso corsa spicca il bianco, omaggio a Lauda e alla 312 T, concepita da Mauro Forghieri, la monoposto che diede a Niki Lauda il suo secondo titolo nel 1976.
Charles Leclerc inizia l’ottava si prepara ad iniziare l’ottava stagione della carriera con la Ferrari in Formula 1. Dopo anni il monegasco è pronto ad affrontare il nuovo grande cambiamento a cui sta andando incontro la F1. Lo fa con la consapevolezza che sarà difficile capire chi sarà stato ad avere fatto la migliore monoposto del lotto, le differenze con il passato sono così marcate che non è possibile fare previsioni. Leclerc ha individuato nella gestione della power unit e dell’energia il cambiamento più importante rispetto alla passata stagione, solo gestendoli al meglio si potrà portare al limite la monoposto.
F1 Leclerc: “Sulla Ferrari SF-26 fondamentali pu e energia”
Charles Leclerc ha dichiarato nel video prodotto e diffuso dalla Scuderia Ferrari: “Sicuramente la preparazione quest’anno è molto importante, molto più importante rispetto agli anni precedenti perché ci sono tanti sistemi che sono nuovi in macchina che dobbiamo imparare. Abbiamo fatto tante riunioni per capire cosa fanno sulla macchina e come possiamo sfruttarli al meglio. E quella è la differenza più grande. Ma è una bella opportunità per il team e per i piloti, per usare queste nuove macchine nel migliore dei modi sin dalle prime fasi della stagione. Siamo tutti molto motivati. Sono in Ferrari da diversi anni, abbiamo vissuto insieme cambiamenti di regolamento tecnico abbastanza grandi, ma avendoli già vissuti insieme mi dà fiducia su quello che stiamo affrontando. Non siamo sottostimando questa sfida. Stiamo spingendo al massimo con tanto lavoro dietro le quinte per essere pronti in pista. Sarà una grande sfida, ma negli anni siamo migliorati nei processi per arrivare e per eseguire un cambiamento così grosso nel migliore dei modi. Tutto questo mi dà fiducia. E’ difficile dire il cambiamento che mi colpisce di più. Ce ne sono tanti e la macchina è tutta nuova. Quello più significativo è la gestione della power unit. Il fatto che c’è una parte elettrica più grande fa sì che la gestione in gara sia molto più complicata e sarà una bella sfida. Dovremo adattarci in fretta. Questa forse è la parte che voglio sperimentare rapidamente. Quando si scopre una nuova macchina c’è tanto spazio per l’istinto per capire come guidare la vettura a grandi linee. E dopo si va più sull’adattamento, su cose più specifiche, sui sistemi e le tecnologie con l’aiuto dei dati. Prima l’istinto, poi i dati per andare più nel dettaglio. E’ dal 2019 che faccio parte del team. Certe persone mi pensano ripetitivo e ringrazio tutti per il supporto a me e al team. I tifosi rendono speciale tutto questo e ci spinge a dare il meglio ed è quello che stiamo facendo. Faremo di tutto per riportare la Ferrari dove merita”.