Fgf Industry punta su Oriente e hi-tech

Di In Moda
Giugno 04, 2026

FGF Industry, fondata dall’imprenditore Enzo Fusco vola con numeri da capogiro e punta su Oriente e hi-tech. “Stiamo uscendo con la stagione estiva 2027, e rispetto alla corrispondente collezione dello scorso anno siamo ad un +12% di vendite”. “È cresciuto bene anche il bambino, e siamo saliti nei ricavi sia all’estero, che in Italia. Quest’anno dovremmo chiudere intorno agli 82 milioni di euro con i marchi di abbigliamento del gruppo, ad 84 milioni se vendiamo tutti gli assortimenti al completo, cui si aggiungerebbero circa 14 milioni con le calzature, sempre realizzate su licenza da Febos. Quindi 96 milioni di euro di sicuro a fine 2026, forse anche un paio in più. Un piccolo segno c’è, malgrado il momento, il che è davvero significativo”, sottolinea Fusco come dichiarato a FashionNetwork.com.

Continua: “I negozi in questo periodo stanno lavorando pochissimo. Secondo me le persone stanno aspettando i saldi a luglio. Quindi giugno sarà un mese così così”, secondo lui. “Gli unici sempre pieni sono gli hotel, gli aerei, i ristoranti, le pizzerie. Ormai la gente sta spendendo i soldi in maniera diversa. Non è più interessata, almeno non tanto come una volta, ad avere la maglietta di tendenza, il giubbotto nuovo, invece vuole fare un’apericena o un weekend di viaggio in più. Quindi cerca esperienze e cultura, fatto comunque positivo”.

A livello retail, dopo Bari, Trieste, Brescia ci dovrebbe essere l’opening di un monomarca Blauer a Napoli. “Siamo in trattativa”, dice al riguardo Enzo Fusco. “E stiamo pensando alla Germania, dove realizziamo il 40% del nostro fatturato estero, nostro Paese più forte dopo l’Italia, che a sua volta precede Spagna e Cechia. Quest’ultima è molto cresciuta grazie al nostro importatore locale, che vi aprirà il terzo store (il primo è nel centro di Praga, vicino al negozio di Giorgio Armani, il secondo è in una località sciistica), nelle vicinanze della capitale”.

Segnalo che siamo cresciuti parecchio in Polonia tra la fine dello scorso anno e l’inizio di questo, e che con la prossima collezione invernale arriveremo finalmente in Giappone. E poi c’è la Corea del Sud. Questi sono i due Paesi che ci interessano di più per le nostre prossime espansioni”.

Inoltre è quasi terminato il progetto di ampliamento per 4.500 metri quadrati dell’headquarter di FGF Industry. “Penso che sarà pronto per fine luglio, in settembre dovremmo fare il trasloco, sono gli interni che devono essere finalizzati”. Anche la vecchia sede è stata ristrutturata, mentre lo spaccio aziendale, che si trova fronte strada davanti allo stabilimento in un capannone di 800 mq. recentemente ristrutturato, in futuro verrà arricchito – Fusco spera entro un anno – da un Caffè Blauer.

Tra le varie collezioni, una delle più distintive del menswear è la capsule B.Garment Dyed, dove è il tinto capo a diventare protagonista: trattamenti che valorizzano la materia, superfici irregolari e profondità cromatiche definiscono un’estetica autentica e vissuta, ispirata al mondo utility e workwear. In più, i modelli iconici in pelle del brand Blauer — bomber, chiodi e giubbotti da motociclista — vengono reinterpretati attraverso nuove proporzioni, trattamenti e finiture, e il suede è declinato in diversi pesi, sottoposto a lavaggi e lavorazioni specifiche per ottenere un autentico effetto vintage. Infine, Blauer H.T. è la nuova capsule fashion hi-tech del brand, dall’estetica essenziale, contemporanea e orientata al fashion, con capi ultra-leggeri, traspiranti e altamente tecnici in equilibrio tra minimalismo, performance e versatilità quotidiana. La direzione creativa di questo nuovo progetto è affidata a Giuseppe D’Amore, socio fondatore di FGF Industry.