Intervista a Giovanni Lazzini, autore del libro Gaiking la leggenda continua

Di In Anime e Fumetti
Aprile 01, 2026
Giovanni lazzini | gaiking

Negli anni del boom degli anime in Italia, tra i tanti titoli arrivati in tv oltre ai famosi Goldrake, Mazinga, Jeeg, arrivò anche un piccolo gioiellino che quest’anno complie 50 anni dalla sua creazione: Gaiking il robot guerriero.

Un anime che a differenza degli altri del suo genere, poneva il suo punto di forza su un cast di protagonisti che in ogni episodio avevano un ruolo specifico e quindi non più il singolo eroe ma un gruppo compatto di personaggi.
Una serie che ha avuto la sua fortuna anche in Italia nonostante sia arrivata monca. Infatto solo 26 episodi su 44 furono trasmessi e i restanti 18 furono recuperati nel 2000 per l’edizione homevideo di Yamato Video che con l’occasione si occupò anche del doppiaggio che non fu fatto all’epoca.

Ho avuto modo di conoscere Giovanni Lazzini, già autore di un libro su Gaiking per la collana I love anime del 2011 e pubblicato da Iacobelli Editore. L’autore è tornato a scrivere nuovamente di questa serie con nuove informazioni con il libro Gaiking: la leggenda continua.

Ciao Giovanni, ci parli di te e del tuo interesse verso gaiking dato che hai già realizzato un volume a riguardo?

Ciao Maurizio. Grazie innanzitutto per avermi dato la possibilità di partecipare a questa intervista. Sono nato in Toscana, mi sono laureato in “Restauro e Conservazione” all’Accademia di Belle Arti di Carrara e ho una specializzazione come “Curatore Museale” all’Università di studi Niccolò Cusano di Roma. Da sempre sono appassionato di cultura giapponese, ho sempre amato le serie animate robotiche e le serie tokusatsu, super sentai e kaiju per cui ho realizzato il mio canale Youtube Toku-Robot Channel. Il mio interesse verso Daiku Maryu Gaiking nasce dai pomeriggi passati dai miei nonni e i miei zii guardando gli anime che trasmettevano in TV. Sebbene abbia un ricordo molto vago e frammentario del Gaiking in televisione, la mia riscoperta in maniera completa di questa serie l’ho avuta quando vennero distribuite in Italia le vhs della Yamato Video. Ciò ha consolidato il mio interesse. Nel 2010 ho pubblicato il mio primo libro su Gaiking per l’editore Iacobelli ma non sentendomi soddisfatto appieno, dato che la mia ricerca fu molto limitata a quel tempo, iniziai a setacciare più a fondo e a recuperare tutte le fonti bibliografiche ufficiali giapponesi su Daiku Maryu Gaiking realizzando così il libro che ho pubblicato con EF Edizioni l’anno scorso. Non ti nascondo che la mia ricerca mi è costata un decennio tra studio, analisi e traduzioni delle varie fonti bibliografiche che ho recuperato con tanta fatica.


Quali sono state le fonti di studio che hanno caratterizzato il tuo lavoro

Indubbiamente le fonti bibliografiche giapponesi sono state quelle che mi hanno permesso di ricostruire un quadro completo sulla serie e le sue origini. Lo studio delle fonti bibliografiche è fondamentale per ottenere le informazioni corrette. Soprattutto attraverso le varie interviste ufficiali agli autori della serie che in più di un’occasione hanno parlato del loro operato su quest’opera. Inoltre alcune fonti bibliografiche sono state veramente importanti anche per scoprire alcune sfaccettature sulla storia della produzione, scoprendo alcuni retroscena davvero interessanti che sono certo piaceranno molto ai lettori.


In questo nuovo lavoro ci sono molte cose nuove rispetto al precedente. Cosa ti ha spinto rispetto al primo libro a continuare la ricerca di informazioni su Gaiking

Questo libro non è una versione aggiornata del precedente ma bensì una cosa totalmente nuova. Ho voluto realizzare una sorta di piccola enciclopedia che parlasse di tutto ciò che ruota attorno a Daiku Maryu Gaiking. Ciò che mi ha spinto ad intraprendere questo lavoro è stato appunto il fatto che volevo approfondire maggiormente la serie e cercare di ricostruire, attraverso le fonti ufficiali, quelle che sono state le sue origini, in quanto per anni molte informazioni su di essa sono state un po’ troppo confuse.


Cosa ne pensi del fenomeno remake e quanto secondo te quanto ritieni valido quello di Gaiking

Ci sono remake/reboot validi, a mio parere, e altri diciamo un po’ meno riusciti. Il fenomeno dei remake e dei reboot vi è da diversi anni per riproporre dei classici dell’animazione e farli conoscere alle nuove generazioni. A volte sono nate delle buone produzioni che rispettano la loro controparte classica e altre volte (ahimè) il progetto non porta i frutti sperati… Il reboot di Gaiking, ossia Gaiking Legend of Daiku Maryu (abbreviato in “Gaiking LOD”), lo ritengo valido in quanto incarna, in chiave moderna, lo spirito dei classici super robot dell’epoca d’oro degli anni ’70. Purtroppo però questa nuova serie in Italia è stata un po’ sottovalutata da alcuni appassionati che per diversi anni l’hanno aspramente criticata focalizzandosi a livello superficiale sul fatto che il nuovo Gaiking fosse pilotato da un ragazzino, Daiya Tsuwabuki, quando sappiamo bene che il vasto mondo dell’animazione robotica giapponese è pieno di eroi protagonisti molto giovani e che, quasi sempre, iniziano la loro storia di piloti di super robot da minorenni o comunque appena maggiorenni. La serie di Gaiking LOD riprende il mito del classico Gaiking ma lo proietta ai giorni nostri con una nuova storia che ci racconta il percorso di crescita non solo di Daiya ma anche di tutti gli altri membri dell’equipaggio del Daiku Maryu, immergendo il tutto nel mondo di Darius dove si svolge quasi tutta la serie. Nel mio libro ho trattato un’analisi di tutti gli episodi della serie con tutti i commenti e le interviste agli autori e sceneggiatori che potranno accompagnare meglio il lettore alla visione della serie in maniera ancora più completa e ricca di spiegazioni. Non mancheranno poi i colpi di scena!


Il punto di forza e il punto debole della serie di Gaiking o se vuoi i punti se ce ne sono diversi

Bella domanda! Un “punto debole” della serie di Daiku Maryu Gaiking potrebbe essere che all’inizio, nella prima impostazione di base della serie, i personaggi protagonisti (Sanshiro, Midori, Pete, Sakon, Fan Li, Bunta e Yamagatake) dovevano avere tutti e sette dei poteri psichici, come si evince anche dalla narrazione dal trailer originale giapponese. Alla fine però si decise di dare questa capacità speciale solo a Sanshiro, sebbene la manifestazione del suo potere (chiamato “Plasma Umano”) non è evidente ad occhio nudo e spesso sembra quasi che questa capacità venga dimenticata in alcuni episodi, anche se è comunque presente e permette a Sanshiro di deviare la traiettoria degli oggetti che lancia e soprattutto può manipolare la sfera di fuoco Hydro Blazer del Gaiking che, verso metà serie, viene lanciata come una palla da baseball. Il resto dell’equipaggio multietnico del Daiku Maryu ha comunque mantenuto doti fisiche o mentali elevate. L’unico personaggio che ha il potere della telepatia è Midori che si scoprirà essere in realtà una aliena. Però sarebbe stato bello vedere anche tutti gli altri personaggi utilizzare dei poteri psichici come era pensato inizialmente nella prima proposta.

Punti di forza invece ce ne sono diversi ma se dovessi sceglierne uno ti direi che ho sempre apprezzato il gioco di squadra tra il Daiku Maryu e il Gaiking. Sebbene la maggior parte dei Mostri Neri siano stati progettati con dimensioni gigantesche per affrontare principalmente il Daiku Maryu, trovo che la collaborazione con il Gaiking, assieme ai mezzi di supporto a forma di dinosauro Skylar, Nessar e Bazolar, renda maggiormente negli scontri perché si crea tutta una sequenza di strategie e combinazioni tra attacchi e difese a dir poco epici e spettacolari. Ne sono un esempio gli episodi 34 e 41 dove il Gaiking si unisce al Daiku Maryu in attacchi combinati divenuti iconici nell’animazione robotica giapponese. Tutto questo poi porta man mano a creare anche la fiducia tra i personaggi sviluppando un forte senso di collaborazione. Non è un caso infatti che la storia ci porti a comprendere che il protagonista della serie è il gruppo stesso e non il singolo ed unico eroe.

 

Oltre Gaiking, a quale altro anime sei legato e magari studierai per un futuro lavoro (se ci stai pensando)

Per il 50° anniversario di Daiku Maryu Gaiking uscirà un libricino commemorativo che andrà ad affiancarsi al libro principale dove ho riversato alcune piccole chicche extra che sorprenderanno i lettori. Mentre se parliamo di altre idee per il futuro sto lavorando ad alcuni progetti editoriali sul tema tokusatsu e super sentai per far conoscere ancora di più questi generi al pubblico italiano.

Il libro è disponibile sul sito ufficiale di Reika Libri raggiungibile qui, oppure sugli altri store online.