La seconda settimana del Giro d’Italia ha regalato grandi emozioni grazie alle salite e alla cronometro. Il resoconto e le analisi della corsa
La seconda settimana del Giro d’Italia ha confermato le previsioni della prima: ovvero Jonas Vingegaard della Visma Lease a Bike in maglia rosa a discapito di Afonso Eulalio della Bahrein Victorius. Il danese nella cronometro ha recuperato quasi tutto il gap e nella tappa di Aosta-Pila ha trovato l’energia ideale per sopravanzare Afonso Eulalio e staccandolo di 2’26’’. C’era da aspettarselo questo crollo del portoghese, ma se si va ad analizzare l’intera settimana, la Bahrein Victorius ha gestito con orgoglio e al meglio la maglia rosa. Un Giro d’Italia perfetto questo di Afonso Eulalio che adesso dovrà mantenere la maglia bianca come miglior giovane.
Jonas Vingegaard ha saputo gestire le fatiche e ha sempre mantenuto la mente fredda attaccando e vincendo la sua terza tappa in questa edizione del Giro d’Italia. Inoltre il danese ha la maglia azzurra (leader della classifica scalatori). Grande evoluzione per la maglia ciclamino: Paul Magnier della Soudal Quick Step (padrone assoluto delle frazioni veloci) ha perso la leadership nei confronti di Jhnathan Narvaez della UAE Team Emirates XRG. L’equadoregno e Jonas Vingegaard hanno vinto 3 tappe e sono l’MvP di questa edizione della corsa in rosa.
Per quanto riguarda la classifica traguardi voltanti Manuele Tarozzi della Bardiani CSF 7 Saber sta lottando con Diego Pablo Sevilla della PoltiVisit Malta, mentre lo spagnolo è il “re” delle fughe. Per le vittorie, spazio all’Italia: la cronometro è stata conquistata da Filippo Ganna della Netcompany Ineos (come da pronostico) e la seconda è stata di Alberto Bettiol della XDS Astana. Gli altri successi sono stati del già citato Jhonathan Narvaez, di Alec Segaert della Bahrien Victorius e di Fredrik Dversnes Lavik della Uno X Mobility.