Wimbledon è da sempre il torneo più prestigioso per quanto riguarda il tennis, nell’edizione del 2001 Goran Ivanisevic si qualifica grazie ad una wild card da numero 125 al Mondo.
Nessuno pensa a lui come possibile contendente al titolo a causa dei troppi infortuni esoprattutto per la forza degli avversari, tral’altro, aveva gia perso tre finali contro il suo storico rivale Pete Sampas negli anni ’90 ed arriva a quella edizione a fine carriera senza nessuna aspettativa.
Il cammino fino alla finale
Al primo turno elimina Fredrik Jonssonin 4 set mentre ad iniziare a fare clamore è la vittoria al secondo turno sempre in 4 set contro l’ex numero uno al mondo Carlos Moyà che segna la prima vera svolta del torneo.
Il terzo turno lo vede impegnato con la giovane promessa statunitense Andy Roddick, creando un vero e proprio scontro generazionale. Ivanisevic domina la partita e porta a casa la vittoria in 3 set.
Agli ottavi di finale riesce a battere al fotofinish in 5 set il russo Marat Safin, mentre, ai quarti supera il britannico Greg Rusedeski che nonostante il tifo ricevuto dal pubblico di casa cade in quttro set.
Il croato arriva quindi in semifinale dove affronta l’inglese Tim Henman, l’ultima speranza per vedere un inglese approdare alla tanto attesa finale. La partita viene interrotta più volte a causa della pioggia ma Ivanisevic lotta e non molla nonostante i primi problemi fisici legati anche all’età e porta a casa la vittoria in 4 set accedendo alla finale.
La finale
In finale trova davanti a sè l’australiano Patrick Rafter,numero 2 al Mondo.
I quattro set sono praticamente a specchio con Rafter e Ivanisevic che non spezzano l’iniziale equilibrio.
Si arriva con fatica a causa di varie interruzioni causa meteo al quinto set e dopo un sostanziale equilibrio si arriva al game decisivo sul risultato di 8-7. Il croato a causa dell’elevata tensione accumulata sbaglia i primi tre matchpoint ma il quarto è quello decisivo, Rafter manda fuori la risposta, Ivanisevic crolla sull’erba di Wimbledon e piange, per lui questa vittoria significa moltissimo sia a livello professionale e sia a livello personale dati i precedenti.
Dopo Wimbledon 2001, goran Ivanisevic non vinse mai più uno Slam ma quell’ultima grande vittoria gli basterà per sempre per entrare di diritto nella storia del tennis.