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GP di Misano 2026, Bezzecchi cerca di avvicinare la vetta nella sua terra

Di In MotoGP
Settembre 04, 2026
Misano Gran Premio di San Marino

Dall’11 al 13 settembre avrà luogo il GP di Misano, storico tempio del Motomondiale da oramai più di cinquant’anni. Il circuito della MotoGP arriva in Italia, all’Autodromo Internazionale Marco Simoncelli di Misano Adriatico, in un momento cruciale della stagione, con il campionato più incerto ed entusiasmante degli ultimi anni. e sarà proprio qui che il beniamino di molti tifosi italiani, e non solo, proverà ad accorciare le distanze, cioè i 24 punti che separano Marco Bezzecchi (232 punti) dalla testa del campionato.

In cima alla classifica iridata si trova Jorge Martín (256 punti), capace di mostrare una continuità spaventosa sia nelle gare brevi della Sprint che nelle domeniche sulla lunga distanza, soprattutto dopo essersi messo alle spalle i diversi infortuni che lo hanno costretto a molteplici stop. Alle sue spalle guida la caccia un redivivo Marc Márquez (237 punti), tornato a dominare dopo la spaventosa caduta del Gran Premio di Le Mans a maggio, e fresco di successi fondamentali come quello ad Aragon.

Lo stato di forma degli italiani al GP di Misano

Il GP di Misano si trasforma inevitabilmente in una prova del fuoco per i piloti italiani. E se, come detto in precedenza, Marco Bezzecchi, vincitore già di 4 gare, vorrà sfruttare questo weekend per provare un aggancio alla vetta, altri sono i corridori tricolori che hanno voglia di riscatto e di fare bene davanti al proprio pubblico.

Non sorprende più di fatto la costanza nella lotta ai piani alti di Fabio Di Giannantonio, che arriva al circuito italico con ben 208 punti e un solido quarto posto in classifica. Il vincitore del Gran Premio di Catalogna, ogni domenica difficilmente trova risultati fuori dalla top 5, e in un campionato cosi corto nelle distanze, una prestazione superlativa a Misano potrebbe voler dire sognare in grande.

Costanza che invece non è una parola che può essere utilizzata per descrivere la stagione di Francesco “Pecco” Bagnaia. Il due volte campione del mondo, ritirato per una caduta nell’ultima gara ad Aragon, cerca a San Marino, un disperato trionfo che manca dal 28 settembre 2025, nel Gran Premio del Giappone. Se Pecco vuole dare ancora agio alle sue speranze di tornare a lottare per il titolo, la cornice del GP di Misano è lo scenario perfetto per darsi una gran bella spinta.

La storia recente del GP di Misano e il suo circuito

La storia recente del tracciato romagnolo è profondamente legata alla figura e al ricordo di Marco Simoncelli, tragicamente scomparso nella gara di Sepang nel 23 ottobre 2011, a cui il circuito è intitolato dal 2012. Negli ultimi quindici anni, Misano si è affermato come l’autentica capitale della “Motor Valley”. Una certezza dove la scuola di piloti italiani, cresciuta anche sotto la guida della VR46 Riders Academy, ha stabilito il proprio centro nevralgico, regalandoci duelli memorabili tra leggende del calibro di Valentino Rossi, Jorge Lorenzo, Dani Pedrosa e Marc Márquez.

Inaugurato nel 1972 e diventato tappa fissa e iconica del Motomondiale, il tracciato misura 4,226 km ed è caratterizzato da 16 curve, di cui 10 a destra e 6 a sinistra. Si tratta di un circuito altamente tecnico e guidato, dove l’agilità nei cambi di direzione e la stabilità in staccata contano ben più della pura velocità di punta. I punti chiave come il Curvone, la staccata della Quercia e la piega del Carro rappresentano da sempre i banchi di prova perfetti per esaltare il talento e il coraggio dei piloti.

Con il tifo delle grandi occasioni sugli spalti e la classifica cortissima nelle posizioni che contano, il weekend del GP di Misano 2026 promette di regalare un altro capitolo indelebile nella storia delle due ruote, qui in Italia.