Ci sono testi di alcune canzoni, che esprimono emozioni più di qualsiasi altro concetto. It’s not goodbaye, interpretata dall’artista Laura Pausini, e’ una di queste. Tradotta letteralmente non e’ un addio, questa frase sembra rappresentare la colonna sonora dell’eternità che rassicura chiunque si trovi a dover fisicamente perdere una persona cara.
It’s not goodbye, ma solo un arrivederci magari un giorno, in un mondo migliore. La cessazione di un rapporto fisico con coloro che amiamo, non esclude la possibilità di mantenere vivo il ricordo di tutti quei momenti in cui, abbiamo vissuto con loro. Certamente la tristezza ed il dolore che ci assalgono, a causa della loro assenza, non potranno mai essere seppelliti. Tuttavia con il tempo impariamo a metabolizzare il ricordo del loro allontanamento che ci consentirà di poter vivere comunque la nostra vita. La fede e’ cio’ alla quale ci aggrappiamo per poter mantenere viva la speranza che non tutto finisce con la separazione fisica. Immaginare il contrario, significa dover considerare tutta l’inutilità della nostra vita. Infatti spesso ci domandiamo: Che senso avrebbe la nostra esistenza, qualora questo senso, fosse tutto il significato della nostra vita terrena? A cosa servirebbe vivere nel rispetto dì quei valori etici e morali che sono alla base del buon vivere comune? It’s not goodbye, perché’ nessuno mai, potrà sancire un definitivo addio con gli altri, anche con coloro che non amiamo e che ci hanno fatto del male o che continuano ancora a farlo. Con questi ultimi forse un giorno ci rincontreremo, in questo mondo o nell’altro. Ed e’ per questo che sarebbe meglio, in quel caso, poter essere in grado di poterci guardare attentamente negli occhi, per poter capire il perché’ ed il per come di certe azioni ed omissioni. Noi non saremo mai padroni del nostro tempo, ma solo dei semplici affittuari dello stesso, senza contratto e senza alcuna indicazione di durata. Pertanto impariamo a vivere la nostra vita giorno per giorno. Se riteniamo di voler fare una cosa, facciamola oggi non domani. Cerchiamo di farci scivolare da dosso tutte le nostre negatività’ perché’ anche esse passano, lasciandoci solo il ricordo di quanto hanno inciso sulla nostra soglia di resilienza. It’s not goodbaye e domani sarà sempre e comunque un altro giorno.
Meditiamo tutti indistintamente