La birra John Lemon lascia il mercato dopo il caso Lennon

Di In Cultura e Società
Maggio 12, 2026

La birra artigianale francese “John Lemon” si prepara a uscire dal mercato dopo un confronto legale legato al nome di John Lennon. Il prodotto, realizzato in Bretagna dalla Brasserie de l’Imprimerie, era nato come gioco di parole tra “Lemon” e il cognome dell’ex membro dei Beatles. La vicenda ha attirato l’attenzione internazionale dopo l’intervento dei legali collegati a Yoko Ono, vedova dell’artista, impegnati nella tutela dei diritti commerciali e dell’immagine di Lennon.

Il birrificio bretone produceva la birra da alcuni anni. Si tratta di una bevanda artigianale al limone e zenzero, distribuita in quantità limitate. Secondo la contestazione legale, il nome “John Lemon” richiamava in modo diretto John Lennon e poteva generare un’associazione commerciale con la figura del musicista. Dopo il confronto tra le parti, è stato raggiunto un accordo che consente al produttore di vendere le bottiglie già realizzate ed etichettate entro l’inizio di luglio 2026. Dopo quella data il marchio dovrà essere abbandonato.

La storia ha avuto un effetto immediato sul pubblico. La notizia della controversia ha aumentato la curiosità verso la birra e ha spinto molti consumatori a cercare le ultime bottiglie disponibili. Il prodotto è così diventato, nel giro di pochi giorni, un oggetto ricercato da appassionati, curiosi e collezionisti.

Il caso unisce cultura pop, proprietà intellettuale e produzione artigianale. Da una parte c’è la tutela di un nome entrato nella storia della musica mondiale, dall’altra il percorso di un piccolo birrificio locale che aveva scelto un’etichetta ironica e riconoscibile. La vicenda mostra quanto il valore commerciale dei grandi nomi della musica continui a incidere anche su prodotti lontani dal mondo discografico.