25 views 3 mins 0 comments

La Russa spinge Meloni verso il Quirinale: “Sarebbe una grande fortuna per l’Italia”

Di In Politica
Luglio 27, 2026

Il dibattito sul futuro del Quirinale torna al centro del confronto politico. A riaccenderlo sono le parole del presidente del Senato Ignazio La Russa, che ha indicato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni come una possibile futura inquilina del Colle.

Intervenendo alla rassegna L’estate del Principe, in corso a Viareggio, La Russa ha espresso apertamente il proprio auspicio: “Secondo me lo diventerà, non questa volta ma la prossima. È un augurio e un riconoscimento delle sue capacità”. Il presidente del Senato ha poi aggiunto che una eventuale elezione di Meloni al Quirinale “sarebbe una grande fortuna per l’Italia” dopo Sergio Mattarella.

La seconda carica dello Stato ha inoltre sottolineato le qualità politiche della premier, definendola “brava” e ricordando il percorso che l’ha portata alla guida del governo. “Per me sarebbe un bene, un grande bene, anche perché è una donna che, partendo da posizioni di difficoltà, è riuscita ad affermarsi”, ha dichiarato, escludendo che le sue parole possano essere interpretate come un segnale di preoccupazione: “Non c’è nessuna ragione perché questo possa suonare come un allarme”.

Le dichiarazioni di La Russa arrivano a circa un mese di distanza dall’intervento della stessa Meloni, che aveva auspicato il superamento di quello che aveva definito il “tabù” di un presidente della Repubblica espressione della destra italiana.

All’interno della maggioranza, tuttavia, le posizioni sul tema non sono univoche. Il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani aveva invitato alla prudenza, ricordando che alla scadenza del mandato di Sergio Mattarella mancano ancora diversi anni. Matteo Salvini, invece, non aveva escluso l’ipotesi, pur sottolineando di vedere Meloni ancora alla guida del governo per un secondo mandato.

Non è la prima volta che La Russa si esprime in termini favorevoli su un possibile approdo della leader di Fratelli d’Italia al Colle. Già nelle scorse settimane il presidente del Senato aveva affermato di vedere Meloni “bene a fare tutto, tranne che il Papa”. Le dichiarazioni rilasciate a Viareggio, tuttavia, rappresentano finora la presa di posizione più esplicita e istituzionale sul tema.

Con il mandato di Sergio Mattarella destinato a concludersi nel 2029, il dibattito resta ancora prematuro, ma le parole di La Russa contribuiscono ad alimentare il confronto sul futuro assetto politico e istituzionale del centrodestra.