La storia del soldato di Cristo capitolo 17

Di In Almanacco
Agosto 20, 2026
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  • Crisi e climax: Il punto di tensione massima in cui il problema principale trova una svolta o una soluzione definitiva.
  • Risoluzione: La risposta agli interrogativi aperti e la chiusura delle azioni dei personaggi.
  • Coerenza: Il legame logico ed emotivo con tutto il resto del racconto narrato in precedenza

Nel precedente articolo abbiamo parlato di questi tre importanti canoni letterari a cui la redazione di un libro diviso in articoli, deve fare riferimento. Sebbene abbiamo fatto di tutto per farlo, fino ad oggi non abbiamo ancora elementi per scrivere il finale. Ed ecco che per questo motivo Emanuele, il soldato di Cristo, continua la sua narrazione ancora ignaro di cio’ che sarà il finale di questa storia. D’altronde in un mondo in cui l’incertezza del futuro, domina in lungo ed in largo, l’unica frase che ci sentiamo di dover pronunciare, e’ la seguente: “Chi vivrà vedrà” Forse sarà perché’ l’importante e’ davvero vivere e che vivere e lasciare vivere rappresenta l’unico modo per poter prendere le distanze da una realtà ammantata da una verità astratta e scientificamente falsificata ad arte. Questo e’ il mondo in cui oggi Emanuele percepisce di vivere, lontano oramai anni luce da quello in cui egli ha creduto per  anni. Egli si e’ battuto con tutte le sue forze, per garantire giustizia agli oppressi di questa società in cui dominano coloro che affermano  il loro io, con abilità e destrezza e stoltezza, avvalendosi di una buona fetta di un popolo a volte distratto, ma il più delle volte incosciente, ignavo e senza un’anima. Emanuele e’ stato e comunque resta e resterà per sempre, un soldato di Cristo che ama Cristo ed i suoi insegnamenti di vita, quegli insegnamenti che egli ha cercato di mettere in pratica nel posto in essere della sua vita di soldato. Ubbidir certo e’, ma certo e’ anche battersi per l’affermazione della verità quella autentica, quella che scaturisce da un giudizio figlio di un profondo ed onesto discernimento interiore. La verità va affermata ad ogni costo, senza mai sacrificare la vita degli altri per l’affermazione della propria ego. Emanuele sa bene che si puo’ anche ingannare il mondo intero, ma mai la propria coscienza che e’ connessa a vita con Cristo, unico giudice infallibile. Allora vai avanti Emanuele, vivi la tua vita senza più rimpianti e rancori, perché  quello che di buono riuscirai a fare ancora  su questa terra, riecheggerà’ per sempre nell’eternità.