Jannik Sinner impeccabile sul cemento americano, battuto Jiří Lehečka nella finale di stanotte
La pioggia ha reso la gara più lunga del previsto: la finale doveva giocarsi alle ore 21 italiane, ma la partita più attesa del Miami Open è stata rinviata alle 22.45 per poi essere interrotta nuovamente dopo il primo set portato a casa da Sinner per 6-4.
Il momento più combattuto del match è stato indubbiamente il game che ha portato Lehečka ad accorciare le distanze sul 4-5, durante il primo set. Sul suo servizio, al ceco, sono servite ben 19 palline per prendersi il game, nonostante i tanti errori non da lui. In quello successivo l’altoatesino ha chiuso la pratica e il set, non concedendo nulla al suo coetaneo, è 6-4.
Con lo stesso punteggio termina anche il secondo set, ma Jiří Lehečka sembra molto più in gara: il ceco parte bene, commettendo meno errori e concedendo poco durante il servizio; riuscendo, in alcune fasi della gara, a creare non poche difficoltà al tennista altoatesino. Sul 4-4 Jannik Sinner sale in cattedra e, con i suoi colpi di classe che lo hanno accompagnato durante tutta la partita, riesce a chiudere il match in due set con un doppio 6-4.
L’azzurro può vantare di essere l’unico a conquistare il Sunshine Double senza perdere nemmeno un set. Un segno dell’enorme crescita e della grande voglia di portare a casa altri trofei e tornare numero uno al mondo.