F1, Interlagos e la leggenda Ayrton Senna
F1, il Gran Premio del Brasile del 1991 fu molto importante per Ayrton Senna, che fece spaventare non poco i suoi tifosi al termine della gara. Giunto all’ottava stagione in Formula 1, l’allora due volte campione del mondo aveva ancora un sogno da realizzare nella sua carriera, vincere davanti alla sua gente, a San Paolo. Nelle precedenti edizioni Senna aveva ottenuto due piazzamenti sul podio: un secondo e un terzo posto, tre ritiri, una squalifica e un piazzamento fuori dalla zona punti, ma mai la vittoria.
Il 24 marzo del 1991 la “maledizione” del Gran Premio di casa terminò, grazie al talento straordinario di Ayrton scattato dalla pole position, l’idolo dei brasiliani si ritrovò a fare i conti con un cambio malconcio per negli ultimi dodici giri. La sua McLaren perse tutte le marce, ad eccezione della sesta, costringendo Ayrton a compiere uno sforzo fisico disumano pur di assicurarsi il gradino più alto del podio, ma ne valse la pena. Aveva a disposizione solo la sesta marcia, guidò tenendo sempre il 12 cilindri Honda in coppia, per non far capire al secondo, Riccardo Patrese di essere in difficoltà. Ayrton riuscì finalmente a trionfare davanti al suo popolo, alle persone che tanto aveva ispirato nei suoi anni nel Circus e nel suo impegno fuori dalla pista per migliorare la qualità della vita in Brasile.
F1, Interlagos e la leggenda Ayrton Senna
Tagliato finalmente il traguardo, Ayrton si lasciò andare ad un urlo isterico; un misto di emozione per il successo e dolore per la guida degli ultimi passaggi, aveva la mano destra sanguinante. Sul podio, il fuoriclasse della McLaren alzò il trofeo a fatica, rischiando lo svenimento davanti alla folla in delirio.
La stoica impresa portò alla prima delle due vittorie di Ayrton in Brasile. La seconda avvenne nel 1993. Ne avrebbe meritate sicuramente di più, così come tutti i suoi tifosi avrebbero meritato di dirgli addio in un altro momento. Ayrton vinse il Gp del Brasile il 28 marzo del 1993 per la seconda volta nella sua leggendaria carriera. La gara fu caratterizzata da un acquazzone improvviso che rese le condizioni del circuito imprevedibili, ma Ayrton riuscì comunque a dominarla al di sopra delle avversità: La pioggia rese la pista molto scivolosa, con piloti che effettuarono diversi cambi di gomme. Senna fu eccezionale sotto la pioggia, riuscendo a guidare con grande velocità nonostante le condizioni difficili, concluse la gara con quasi un minuto e mezzo di vantaggio sul secondo classificato.
La vittoria del 28 marzo 1993 a Interlagos fu la centesima della scuderia McLaren in Formula 1. Fu l’ultima vittoria di Ayrton in Formula 1, nel suo Paese prima della sua tragica morte l’anno seguente.

Giornalista, Libero Professionista, rugbista.

