Politica Italiana: Nubi su Salvini

Di In Senza categoria
Agosto 22, 2026
Fino a poco tempo fa, un titolo del genere sarebbe sembrato fuori luogo, oggi invece è reale e spiega cosa sta succedendo nella Lega, un movimento, un partito politico che per associazione di idee, riportava automaticamente al Ministro delle Infrastrutture. Il Salvini degli esordi sembrava ricalcare la figura di Umberto Bossi, fondatore della Lega Lombarda, un uomo che rappresentò una novità nell’agone politico del Bel Paese, un uomo che marcava fortemente una presunta diversità tra gli italiani e rappresentò davvero una novità nel panorama politico nazionale. Salvini sembrava il suo delfino, l’erede designato. Comunque la si veda, Matteo di strada ne ha fatta tanta, fino ad arrivare al Governo e diventarne Ministro non disdegnando polemiche che lo accompagnano fin dai suoi esordi. Abituato a lanciare proclami divisivi, come dimenticare quelli contro i “terroni”, i “fannulloni” del Sud, salvo poi avere il coraggio di andare a raccogliere fischi e improperi, c’è da dire che il coraggio non gli manca; e vogliamo parlare della sua battaglia sul Ponte di Messina? Un progetto bocciato dai più grandi tecnici del mondo per la sua irrealizzabilità, ma lui va avanti, tanto non gli costa nulla, ma nel frattempo la Lega, il suo partito perde consensi, li perde a tal punto che è bastata l’entrata in scena di un ex Generale in pensione dell’Esercito Italiano, Roberto Vannacci, il quale, in pochissimo tempo, senza un background politico di spessore, secondo gli ultimi sondaggi, ha portato il suo partito al pari della Lega. Ovviamente, tutto ciò fa mugugnare gli esponenti leghisti di primo piano, tra cui Fontana forse il più duro contro di lui, il quale addirittura si dice pronto a cacciare Salvini dalla Lega mentre prova a gettare acqua sul fuoco Borghi il quale asserisce che le critiche sarebbero pretestuose perchè, in effetti, non ci sarebbe malcontento nel partito. Ovviamente, in frangenti simili, queste dichiarazioni sono nella norma, sottobanco si intrecciano alleanze, partono trattative che quasi sempre portano a vere e proprie rivoluzioni interne. Una delle motivazioni dietro le velate proteste, comunque ci sarebbe la voglia dei veterani della Lega, di ritornare al vecchio “celodurismo”, c’è l’accusa di un imborghesimento rispetto alla “mission” che vide la nascita del Movimento e quindi, l’ala tradizionalista punta e ritiene necessario, un rinnovamento della Lega, un rinnovamento che la porti alle origini. Comunque andrà, lo vedremo più avanti, e come sempre, cercheremo di raccontarlo serenamente.