Prefetto di Napoli condanna furto di prodotti sanitari in farmacia di Arzano: intensificazione delle misure di sicurezza

Di — In Comunicati Stampa
Ottobre 09, 2026

COMUNICATO STAMPA

In relazione al grave evento delittuoso verificatosi nel comune di Arzano, nelle prime ore del 7 ottobre scorso, dove una farmacia locale è stata pesantemente danneggiata per consentire l'intrusione e il furto di prodotti sanitari e cosmetici da parte di malviventi, il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, esprime la più ferma e totale condanna per l’accaduto. Il Prefetto manifesta la propria solidarietà ai titolari dell'attività e all'intera comunità, sottolineando come tali atti criminali colpiscano presidi socio-sanitari essenziali per i cittadini. In risposta all'episodio, il Prefetto assicura che l’impegno delle Forze dell’ordine sul territorio – già costante nelle attività di prevenzione e contrasto alla criminalità – sarà ulteriormente e immediatamente intensificato attraverso servizi di controllo straordinari e mirati. Nell’occasione, il Prefetto ha voluto richiamare la solidità della sinergia istituzionale in atto, ricordando il costante e forte impegno profuso dall’Ordine dei Farmacisti, da Federfarma e da Assofarm (in rappresentanza delle farmacie comunali). Tale collaborazione strategica trova il suo fulcro nel Protocollo d’intesa per la sicurezza nello svolgimento delle attività socio-sanitarie ed essenziali pubbliche, siglato proprio in Prefettura. Il Protocollo rappresenta uno strumento operativo fondamentale e prevede l’impegno congiunto dei firmatari nel promuovere, presso tutti gli esercizi farmaceutici della provincia, l’adozione di misure tecnologiche e logistiche all'avanguardia: • Sistemi di video-allarme antirapina di ultima generazione: installazione di apparati di videosorveglianza in grado di interfacciarsi in tempo reale con le Sale Operative della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri, garantendo un intervento immediato in caso di emergenza. • Transazioni digitali e cashless: incremento e incentivazione dei pagamenti con moneta elettronica per ridurre la giacenza di denaro contante nelle casse, disincentivando così i tentativi di rapina e furto. • Sistemi di sicurezza passiva: adozione di barriere fisiche, blindature, vetri antisfondamento e serrande rinforzate volti a ostacolare e ritardare i tentativi di intrusione e spaccata. La Prefettura di Napoli ribadisce che la tutela della legalità e la sicurezza degli operatori sanitari e commerciali restano una priorità assoluta. Il monitoraggio dell'area nord di Napoli proseguirà senza sosta, in stretta sinergia con i vertici delle Forze di Polizia e le associazioni di categoria.

Napoli, 9 ottobre 2026