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Risse e accoltellamenti a Venezia, arrestati in cinque

Di In Cronaca
Maggio 21, 2026
Venezia

A Venezia le forze dell’ordine hanno eseguito un’importante operazione contro un gruppo criminale legato alla famiglia tunisina Sakka, ritenuta coinvolta in una lunga serie di episodi violenti scoppiati nelle ultime settimane nel centro storico della città. Gli agenti della Squadra Mobile della polizia e i carabinieri hanno arrestato cinque persone accusate di aver preso parte a una violenta aggressione avvenuta durante lo scorso fine settimana ai danni di alcuni appartenenti a un clan rivale, quello della famiglia Mallat.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, tra i due gruppi sarebbe in corso da tempo una faida per il controllo di diverse zone dello spaccio di droga a Venezia. Lo scontro più recente sarebbe degenerato in una vera e propria rissa armata: durante l’aggressione sarebbero stati utilizzati coltelli e persino katane, con cui alcuni membri del clan Mallat sono stati colpiti e feriti gravemente. Due uomini, entrambi tunisini, sono stati trasportati in ospedale per ricevere cure mediche.

Le indagini hanno evidenziato che le vittime erano già state coinvolte in altri episodi di violenza collegati alla stessa guerra tra bande. Un primo scontro era avvenuto circa un mese fa nella zona di calle San Barnaba, mentre un secondo episodio si era verificato una ventina di giorni dopo in campo Santi Apostoli. Gli investigatori ritengono che questi episodi facciano parte di una continua escalation di vendette e regolamenti di conti tra i due gruppi criminali.

L’operazione delle forze dell’ordine ha portato all’emissione di due diverse ordinanze di custodia cautelare in carcere, firmate dal giudice per le indagini preliminari. I cinque arrestati sono considerati gravemente indiziati, a vario titolo, di reati molto pesanti: tentato omicidio, lesioni aggravate, rapina e furto aggravato.

La polizia, in particolare, ha concentrato le proprie indagini sul tentato omicidio avvenuto il 22 aprile nell’area di Campo San Barnaba, raccogliendo elementi ritenuti utili a identificare alcuni membri del clan responsabili dell’aggressione a un connazionale. Parallelamente, i carabinieri hanno approfondito altri episodi criminali attribuiti allo stesso gruppo, tra cui il pestaggio, la rapina e il furto ai danni di un cittadino giordano.

Gli inquirenti parlano di una situazione molto delicata nel centro storico veneziano, dove negli ultimi tempi si è registrato un aumento della violenza legata allo spaccio e ai conflitti tra gruppi criminali stranieri organizzati.