Ritorno al passato: il millennial pink riconquista la scena

Di In Moda
Marzo 10, 2026
Ali karimiboroujeni su k sbpife unsplash

Dal 2026 al 2016 è un attimo! Questa volta facciamo “dieci” passi indietro perché il Millennial Pink torna a riconquistare le passerelle e non solo! La nostalgia cromatica ci riporta indietro nel tempo e riaccende la fiamma tra noi e quel rosa pallido che incontra la cipria ma anche quel salmone con un pizzico di pesca, fino ad arrivare a quello vagamente grigiastro. D’altronde ci sono amori che fanno dei giri immensi e poi ritornano, e così è stato nel caso di questo rosa iconico. Un colore che riporta al vintage, oseremmo dire polveroso ma anche leggermente spento, quasi un “non colore”, il brutto anatroccolo della palette ma che diventa un meraviglioso cigno se abbinato bene, perché in grado di dare un tocco glamour e al contempo raffinato ai look.

Ma non solo passerelle e abiti, in passato ha monopolizzato gli arredi, flaconi di Glossier, packaging, i social come Instagram, Pinterest, insomma un vero e proprio linguaggio visivo che ha portato questa nuance ad essere consacrata nel 2016 come colore dell’anno con il Rose Quartz di Pantone insieme al Serenity considerati una risposta cromatica che allevia lo stress quotidiano di questa dura vita contemporanea.

Questo rosa non ha mai avuto intenzione di sedurre o piacere, ma ha sempre voluto rilassare, donare calma e rassicurare attraverso una tregua visiva, una lente scura per proteggerci dai forti raggi di quell’oro rosé che imperversava anche sui nuovi modelli di smartphone.

Valeerie Steele – prestigiosa storica della moda – ha più volte ribadito che questo colore, prima di passare al guardaroba femminile, apparteneva rigorosamente a quello maschile, sottolineando che una declinazione attenuata del rosso, quindi che simboleggia la forza, il potere e l’autorità che solo nel Novecento sarebbe poi passata a rappresentare grazia, delicattezza e una raffinata femminilità.

E quindi che dire? Il Millennial Pink è tornato, proprio come colui che non deve essere nominato!

Presente su tutte le passerelle pret-à-porter della Primavera Estate 2026: si è visto sugli abiti in maglia stratificati a pantaloni sartoriali en pendant di Michael Kors, o sui midi dress in pizzo dagli accenti couture di Cecilie Bahnsen. Prada, che per il colore ha un debole e aveva così progettato già i giubbotti tecnici dell’Autunno Inverno 2025, ha tinto di Millennial Pink gli spolverini in pelle da indossare con guanti da opera arancio acceso per un efficace color-block, mentre Louis Vuitton ha progettato completi dai volumi balloon nella debole sfumatura. Pierpaolo Piccioli per Balenciaga ha usato la nuance per i suoi abiti a sacco e Stella McCartney, invece, per i suoi abitini straripanti di paillettes.

Una visione color blush di cui evidentemente abbiamo bisogno oggi più di allora.

Beh, a questo punto ci vestiamo da Pamela Prati e vi auguriamo “buona primavera” ma stavolta in Millennial Pink.