ROMA, STUDENTI IN PIAZZA ED EVENTI ISTITUZIONALI: MATTINATA DI FORTE IMPATTO SUL CENTRO DELLA CAPITALE.
Nella mattinata odierna si è svolta a Roma una partecipata manifestazione studentesca di carattere spontaneo, che ha preso avvio dai concentramenti presso diversi istituti scolastici per poi confluire nell’area del Colosseo.
Da lì è partito un corteo composto da migliaia di studenti, giunti anche da altre province, che ha raggiunto la sede del Ministero dell’Istruzione in viale Trastevere.
L’intero svolgimento dell’iniziativa è stato costantemente monitorato dalle Forze di polizia, che hanno garantito ai partecipanti, con un approccio “low profile”, adeguati spazi di agibilità e di espressione in condizioni di sicurezza.
La gestione dell’evento si è inserita in un contesto particolarmente complesso per la concomitante presenza di importanti appuntamenti istituzionali e commemorativi, tra cui le celebrazioni dedicate alla memoria della deportazione nazista degli ebrei romani e l’evento internazionale che ha visto la partecipazione di Presidenti dei Parlamenti europei e di altre alte cariche istituzionali.
Nel corso della manifestazione, un ristretto gruppo di soggetti travisati ha posto in essere reiterate azioni destabilizzanti per l’ordine e la sicurezza pubblica, in particolare in danno degli operatori delle Forze dell’ordine, effettuando lanci di bottiglie, bombe carta ed utilizzando il contenuto di estintori in direzione del dispositivo di sicurezza. Tali condotte sono state puntualmente documentate dagli operatori della Polizia Scientifica ai fini delle conseguenti attività di identificazione.
L’azione di questa componente minoritaria non ha tuttavia inciso sull’efficacia della strategia di gestione dell’ordine pubblico.
In tarda mattinata il corteo è stato poi autorizzato a muovere in direzione di Città dell’altra economia, dove, al termine di un momento di confronto tra i partecipanti rimasti, la manifestazione ha avuto termine.
Tutto il materiale raccolto dalla Polizia Scientifica sarà attentamente vagliato dagli investigatori della Digos per l’attribuzione di eventuali responsabilità.
Roma, 16 ottobre 2026
QUESTURA DI ROMA – UFFICIO STAMPA