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Terremoto di Amatrice, a dieci anni dal sisma proseguono i cantieri

Di In Cronaca
Agosto 22, 2026
A dieci anni dal terremoto del 24 agosto 2016, Amatrice prosegue il percorso di ricostruzione tra cantieri aperti, abitazioni recuperate e servizi pubblici da ripristinare. Il sisma causò 299 vittime nel Centro Italia e lasciò migliaia di persone senza casa.

Il 24 agosto 2026 Amatrice ricorda il decimo anniversario del terremoto che colpì il Centro Italia alle 3.36 del 24 agosto 2016. La scossa di magnitudo 6.0 interessò Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo, provocando complessivamente 299 vittime. A distanza di dieci anni, il comune della provincia di Rieti affronta una fase di ricostruzione che coinvolge abitazioni, edifici pubblici, strade e servizi essenziali. Nel territorio comunale sono stati censiti 4.333 edifici danneggiati. Di questi, 1.628 risultano recuperati, pari a circa il 38% del totale. Gli interventi di riparazione e ricostruzione attivati sono 828, mentre i cantieri completati ammontano a 348. Nel centro storico sono previsti 69 interventi, dei quali 20 già avviati. Per la ricostruzione privata ad Amatrice sono stati concessi oltre 655 milioni di euro, con più di 366 milioni già liquidati. Sul fronte delle opere pubbliche risultano programmati 172 interventi per un valore superiore a 250 milioni di euro. Tra i progetti figurano il nuovo ospedale, il municipio, la caserma dei carabinieri, l’istituto alberghiero e il recupero di edifici religiosi e culturali. Per la struttura ospedaliera viene indicata una possibile apertura nel 2027. Una parte della popolazione continua a vivere nelle soluzioni abitative di emergenza realizzate dopo il sisma. Meno del 20% delle persone inizialmente accolte in questi alloggi è rientrato nelle proprie abitazioni. Nel centro storico i lavori riguardano anche la viabilità e le infrastrutture necessarie al ritorno dei residenti e delle attività economiche. Corso Umberto I è stato interessato da un intervento che ha ripristinato un tratto di circa 600 metri. Nell’agosto 2026 sono state approvate nuove misure per accompagnare il passaggio dalla gestione dell’emergenza alla fase della ricostruzione. Amatrice, Accumoli e Arquata del Tronto rientrano tra i comuni destinatari di interventi specifici. L’obiettivo resta il recupero delle abitazioni, il ripristino dei servizi e il sostegno alla continuità economica e sociale delle comunità coinvolte.