COMUNICATO STAMPA
22 settembre 2026
Trianon Viviani, gli appuntamenti della settimana
PRIMA DELL’INAUGURAZIONE DELLA NUOVA STAGIONE TEATRALE (16 OTTOBRE), LE BATTUTE FINALI DI ESERCIZI DI FANTASIA E TRIANONDANZA, LE RASSEGNE DEDICATE ALLE FAMIGLIE E AI NUOVI LINGUAGGI DEL CORPO
DA MARTEDÌ 6 A MARTEDÌ 13 OTTOBRE
_Al Trianon Viviani si scaldano i motori per l’avvio della stagione teatrale del neodirettore artistico Pierpaolo Sepe, intitolata Curre curre guaglio’_.
Molti gli artisti della scena indie e rock napoletana che, venerdì 16 ottobre, parteciperanno al concerto d’apertura _Radio Trianon – Neomelodica_, che proporranno un dialogo tra tradizione popolare e linguaggi di oggi.
Intanto la programmazione del teatro pubblico di Forcella continua con gli ultimi titoli di _Esercizi di Fantasia_ e _TrianonDanza_, le rassegne dedicate rispettivamente alle famiglie e ai nuovi linguaggi del corpo.
_Esercizi di Fantasia_ – Per le sue battute finali la rassegna di spettacoli, organizzata in collaborazione con i Teatrini, porta in scena due titoli della compagnia perugina Micro Teatro Terra Marique.
Il primo è un teatro d’attore e di figura per un pubblico dai quattro anni in su e il secondo dai due anni in su. Martedì 6 ottobre si presenta _Un Soldatino_, ispirato a _Il tenace soldatino di stagno_ di H. C. Andersen, diretto da Claudio Massimo Paternò, per la regia visuale di Mario Mirabassi, con Claudio Massimo Paternò e Giulia Ballarani. Il viaggio del protagonista della famosa fiaba di Andersen si intreccia con la storia carica di speranza e necessità di un migrante, uno come tanti che è costretto a separarsi dalla sua terra e dai suoi cari per realizzarsi e sfuggire alla povertà.
Quindi la rassegna si conclude, mercoledì 7 ottobre, con _Al mare_, diretto da Claudio Massimo Paternò, che è anche in scena con Giulia Ballarani. La storia racconta il meraviglioso viaggio di una formica dalla sorgente di montagna, fino al mare, per realizzare il suo sogno: diventare un pesce.
Gli spettacoli di _Esercizi di Fantasia_ vanno in scena alle 17.
_TrianonDanza_ – Giunge a conclusione anche la rassegna coreutica nuovi linguaggi del corpo e della danza contemporanea, con gli ultimi quattro appuntamenti.
Venerdì 9 ottobre va in scena _Pietas_, coreografato e diretto da Antonello Tudisco, con la drammaturgia di Vincenzo Ambrosino e Domenico Ingenito. Lo spettacolo prende spunto da una domanda: cosa accadrebbe se l’umanità smarrisse il sentimento di pietà? _Pietas_ è strutturato come una parabola frammentata, in cui il motore dell’azione è il pianto misterioso di un bambino, di cui i danzatori cercano istintivamente e inutilmente l’origine. La ricerca li porta ad attraversare tre stazioni dolorose che rappresentano altrettanti momenti di pietà negata verso tre personaggi: una madre malata terminale, un homeless pestato di botte nell’indifferenza generale, il poeta Pier Paolo Pasolini massacrato in circostanze, a parere di molti, ancora oscure dopo molti anni. Lo spettacolo si ispira alla poetica di Pasolini e in particolare a quella visione “miracolosa” e “religiosa” del mondo pur lontana da un’impostazione confessionale, come il poeta stesso dichiara in una famosa intervista. In scena Gerardo Di Pietro, Lia Gusein Zade, Gerardo Pastore, Valeria Petroni, Francesco Russo e con la partecipazione di Romeo Massimo Vollero. Il disegno luci è di Giuseppe Di Lorenzo, la scenografia di Rosita Vallefuoco, i costumi di Gina Oliva, le musiche di Chiara Mallozzi e il video di Loredana Antonelli. Lia Gusein Zade e Gaetano Montecasino hanno collaborato alla coreografia. La produzione è firmata da Interno5, con il sostegno di Mic e Regione Campania e la coproduzione di Le Grrranit – scène nationale de Belfort, residenze artistiche presso teatro Area Nord di Napoli, cooperative SN di Belfort.
Sabato 10 ottobre Akerusia danza presenta _MO__·ṢÀI__·CO__… Frammenti di__…_, ideato da Elena D’Aguanno e Paola Rivazio, con la coreografia di Marcella Martusciello e la stessa D’Aguanno, che firma anche la direzione artistica e la regia. Tasselli di forme in movimento che tagliano l’aria, accompagnati da ritmi e composizioni, creano linguaggi, dialoghi visivi e cinetici e formano simbolismo e narrazione. Tessere di forme che tagliano lo spazio, dove il movimento lento e continuo dato dalla creatività dell’artista esprime emozioni e narrazioni attraverso linguaggi di forme e colori. _MO__·ṢÀI__·CO_ fa dello “scarto” uno dei suoi punti di forza più potenti. Così come nel mosaico, non tutti i pezzi diventano parte del disegno e le tessere sono create e tagliate nella fase di composizione, così le danzatrici, tessere di mosaico, si uniscono, si compongono in un gioco di incastri casuali, quasi a cercare una possibilità infinita di forme, combinazioni e significati. _MO__·ṢÀI__·CO_ è anche un insieme intricato di strade, di possibili passaggi, un labirinto in cui è facile perdere l’orientamento, che non ha un solo punto di arrivo, in cui non c’è una sola soluzione precostituita. Le musiche originali sono di Julia Primicile Carafa, le scene e le luci di Ciro Di Matteo e i costumi di Leandro Fabbri.
Quindi domenica 11 ottobre è la volta di _In to Reveal_, con la coreografia di Francesco Annarumma e le musiche di Ludwig van Beethoven. In scena Flavio Altieri, Monica Cristiano, Raffaele Iorio, Monia L’Abbate, Sarah Nasti, Carmine Olivazzi, Martina Piscitelli e Giada Tibaldi. Il palcoscenico diventa spazio di incontro, apprendimento e trasformazione, dove la nuova generazione entra nel cuore della compagnia e ne condivide il linguaggio, la disciplina e la visione artistica. La produzione nasce come progetto dedicato alle giovani leve: un ponte tra aspirazione e realtà, tra percorso formativo e mondo professionale. I giovani interpreti si confrontano con l’esperienza dei danzatori affermati, scoprendo il valore dell’ensemble, della responsabilità scenica e della creazione collettiva. Attraverso il movimento, _In to Reveal_ racconta l’unione: tra generazioni, tra energia nuova ed esperienza consolidata, tra individualità che si riconoscono parte di un unico corpo poetico. Un inno alla crescita, alla condivisione e alla passione di chi sogna di danzare in una compagnia. Un’esperienza dedicata ai giovani che sognano di trasformare il proprio talento in professione, celebrando la forza della gioventù e la bellezza del danzare insieme. La produzione è della Arb dance company con la direzione artistica di Annamaria Di Maio.
Infine martedì 13 ottobre Akerusia danza ritorna con _Danze ardenti_ su coreografia di Chiara Alborino. Assoli, duetti, trii e parti corali nascono dal percorso sviluppato attraverso una prima fase di improvvisazione e una seconda legata alla focalizzazione e alla composizione coreografica. Emersione di danze originali basate sull’unicità e sull’ardore di ogni singolo individuo in un organico susseguirsi di quadri ispirati a suggestioni sonore diverse, da _Sogno di una notte di mezza estate_ a Meredith Monk, da Gabriel Fauré ad Antonio Vivaldi. In scena i performers allievi di _Corpo Unico_ (ciclo di danza inclusiva della Scuola elementare del teatro | conservatorio popolare per le arti della scena, ideato e diretto da Davide Iodice). Le luci sono di Antonio Minichini. Assistente alla coreografia Ester Palmieri.
Gli spettacoli di _TrianonDanza_ vanno in scena alle 20.
Il Trianon Viviani si avvale del sostegno della Regione Campania, la Città metropolitana di Napoli e il Ministero della Cultura, con il patrocinio di Rai Campania.
BIGLIETTI E INFORMAZIONI
Biglietto di posto unico per gli spettacoli di entrambe le rassegne al prezzo di 5 euro.
Il botteghino è aperto dal martedì al sabato, dalle 10 alle 13:30 e dalle 16 alle 19; la domenica e i giorni festivi, dalle 10 alle 13:30. Telefono 081 0128663, email boxoffice@teatrotrianon.org.
Sito istituzionale teatrotrianon.org [1], social media _Facebook_, _Instagram _e _YouTube_.
fondazione Trianon Viviani
_ufficio stampa, comunicazione e cerimoniale___
· Paolo Animato, responsabile
RADIO TRIANON APRE LA STAGIONE DEL TEATRO