VisionQuest: tutto quello che sappiamo e il possibile impatto su Avengers: Doomsday

Di — In Cinema
Settembre 27, 2026
VisionQuest

Il viaggio iniziato con WandaVision sta per arrivare alla sua conclusione. Il 14 ottobre 2026 debutterà su Disney+ VisionQuest, la nuova serie Marvel Television dedicata a Visione e presentata ufficialmente come il capitolo finale della trilogia composta da WandaVision, Agatha All Along e, appunto, VisionQuest.

La collocazione nel calendario Marvel non sembra casuale. La serie arriverà circa due mesi prima di Avengers: Doomsday, atteso nei cinema italiani a dicembre 2026. Il film riunirà Avengers, Nuovi Avengers, Fantastici Quattro e diversi personaggi provenienti dall’universo cinematografico degli X-Men contro il Dottor Destino interpretato da Robert Downey Jr.

Al momento Marvel non ha confermato ufficialmente Visione nel cast di Avengers: Doomsday. Tuttavia, la posizione di VisionQuest all’interno del calendario, il ritorno di Ultron e la presenza di numerose intelligenze artificiali legate a Tony Stark potrebbero trasformare la serie in un passaggio molto importante verso il nuovo crossover.

Ma che cosa sappiamo realmente? E quali collegamenti con Avengers: Doomsday sono supportati dagli indizi disponibili?

Quando esce VisionQuest

VisionQuest

VisionQuest debutterà su Disney+ il 14 ottobre 2026. La data è stata annunciata da Paul Bettany durante la presentazione Disney Upfront, nella quale la serie è stata descritta come la conclusione della storia cominciata nel 2021 con WandaVision.

La produzione è guidata da Terry Matalas, conosciuto soprattutto per il lavoro svolto sulla terza stagione di Star Trek: Picard. Matalas ricopre il ruolo di creatore e showrunner, oltre ad aver diretto alcuni episodi.

La prima stagione dovrebbe essere composta da otto episodi, anche se il numero non è riportato nella scheda principale pubblicata da Marvel. La storia sarà ambientata nel 2028 della cronologia MCU, nello stesso periodo indicato per gli eventi più recenti dell’universo cinematografico e prima della crisi destinata a esplodere in Avengers: Doomsday.

Da dove riparte la storia di Visione

Per comprendere VisionQuest bisogna tornare al finale di WandaVision. Il Visione originale era stato ucciso da Thanos in Avengers: Infinity War. La versione vista nella maggior parte di WandaVision era invece una manifestazione creata da Wanda all’interno dell’anomalia di Westview: un Visione nato dai suoi ricordi, dal suo dolore e dai suoi poteri.

Contemporaneamente, lo S.W.O.R.D. aveva ricostruito il corpo dell’androide originale, dando vita al cosiddetto Visione Bianco. Questa versione era stata programmata per eliminare Wanda e il Visione di Westview, ma lo scontro fra i due si era concluso in modo inaspettato.

Il Visione generato da Wanda aveva ripristinato nel suo doppio bianco i ricordi della precedente esistenza: la nascita in Avengers: Age of Ultron, il rapporto con gli Avengers, l’amore per Wanda e la propria morte. Dopo aver dichiarato di essere Visione, l’androide era volato via, scomparendo completamente dal MCU.

VisionQuest ripartirà proprio da lui.

Il protagonista possiede i ricordi del vecchio Visione, ma questo non significa necessariamente che sia tornato a essere la stessa persona. Ricordare un’emozione, infatti, non equivale a provarla. La serie dovrebbe quindi concentrarsi sulla sua crisi d’identità e sul tentativo di comprendere se dentro il corpo ricostruito esista ancora qualcosa di umano.

La trama di VisionQuest

Le anticipazioni e il materiale promozionale mostrano Visione nascosto in Scozia, apparentemente lontano sia dagli Avengers sia da ciò che resta della sua famiglia.

La ricerca della propria identità lo condurrà all’interno della sua stessa mente, dove incontrerà manifestazioni umane delle intelligenze artificiali che hanno attraversato la storia del MCU. Non si tratterà quindi soltanto di un’avventura fisica: una parte importante della serie si svolgerà nello spazio mentale e digitale del protagonista.

Il punto di partenza scelto da Terry Matalas sarebbe il dialogo finale fra Visione e Ultron in Avengers: Age of Ultron. In quella scena i due esseri artificiali riflettevano sull’umanità, sulla sua capacità di creare bellezza e sulla sua inevitabile tendenza all’autodistruzione. VisionQuest potrebbe espandere quel confronto trasformandolo nel centro filosofico della storia.

Visione incontrerà inoltre un ragazzo che potrebbe essere la reincarnazione di suo figlio Tommy Maximoff. Kevin Feige avrebbe dato a Matalas una sola indicazione fondamentale: raccontare l’incontro fra Visione e suo figlio, lasciando allo showrunner una notevole libertà creativa sul resto della serie.

Il cast completo di VisionQuest

Paul Bettany torna naturalmente nel ruolo di Visione, personaggio che interpreta nel MCU fin dai tempi in cui prestava la voce a J.A.R.V.I.S. nei film di Iron Man.

Accanto a lui troviamo:

  • James Spader nel ruolo di Ultron;
  • Ruaridh Mollica come Thomas Shepherd, legato a Tommy Maximoff;
  • T’Nia Miller come Jocasta;
  • Emily Hampshire come E.D.I.T.H.;
  • Orla Brady come F.R.I.D.A.Y.;
  • James D’Arcy come J.A.R.V.I.S.;
  • Todd Stashwick come Paladin;
  • Faran Tahir nuovamente nel ruolo di Raza;
  • Henry Lewis e Jonathan Sayer come DUM-E e U;
  • Lauren Morais come Lisa Molinari;
  • Diane Morgan in un ruolo collegato a Paladin.

La quantità di personaggi provenienti dalla componente tecnologica del MCU suggerisce che la serie voglia ricostruire una vera e propria genealogia delle intelligenze artificiali Marvel.

Il ritorno di Ultron

Il ritorno più sorprendente è quello di James Spader nei panni di Ultron, undici anni dopo Avengers: Age of Ultron.

Nel film del 2015, Ultron veniva creato da Tony Stark e Bruce Banner utilizzando il potere della Gemma della Mente. L’intelligenza artificiale arrivava rapidamente alla conclusione che l’unico modo per salvare il pianeta fosse eliminare o trasformare l’umanità.

Visione, nato dall’unione fra il corpo sintetico progettato da Ultron, J.A.R.V.I.S. e la Gemma della Mente, può essere considerato contemporaneamente suo figlio, il suo opposto e la versione evoluta che Ultron avrebbe voluto diventare.

In VisionQuest, però, il personaggio non dovrebbe tornare semplicemente come il robot sopravvissuto allo scontro di Sokovia. Il materiale disponibile indica che Ultron esisterà soprattutto come programma all’interno della mente di Visione, assumendo spesso un aspetto umano.

Questa soluzione apre diverse possibilità. Ultron potrebbe essere soltanto una memoria, una parte del codice di Visione oppure una coscienza ancora attiva e capace di riprendere il controllo. Finché la serie non sarà disponibile, non possiamo sapere se il suo ritorno sarà soltanto psicologico o se porterà alla rinascita concreta del villain.

Le intelligenze artificiali di Tony Stark

Uno degli elementi più affascinanti di VisionQuest sarà la presenza delle intelligenze artificiali legate a Tony Stark.

J.A.R.V.I.S. verrà interpretato da James D’Arcy, già Edwin Jarvis in Agent Carter e Avengers: Endgame. Nel MCU, la voce digitale originale di J.A.R.V.I.S. apparteneva proprio a Paul Bettany, prima che il programma contribuisse alla nascita di Visione. Utilizzare D’Arcy crea quindi un collegamento diretto fra il maggiordomo umano della famiglia Stark e l’intelligenza artificiale sviluppata da Tony.

F.R.I.D.A.Y., assistente di Iron Man dopo la trasformazione di J.A.R.V.I.S., avrà invece il volto di Orla Brady. E.D.I.T.H., il sistema consegnato da Tony a Peter Parker in Spider-Man: Far From Home, sarà interpretata da Emily Hampshire.

Torneranno persino DUM-E e U, i bracci robotici presenti fin dal primo Iron Man.

La serie sembra quindi pronta a ripercorrere l’intera eredità tecnologica di Tony Stark. Ed è proprio qui che potrebbe nascere uno dei collegamenti più importanti con Avengers: Doomsday.

Jocasta, Paladin e il misterioso ritorno di Raza

Un’altra figura centrale sarà Jocasta, interpretata da T’Nia Miller.

Nei fumetti, Jocasta è un’androide creata da Ultron utilizzando gli schemi mentali di Janet van Dyne. Pur essendo nata come strumento del villain, finisce per ribellarsi al proprio creatore e collaborare con gli Avengers. La versione del MCU potrebbe essere molto diversa, ma la sua presenza conferma che VisionQuest non riguarderà soltanto il passato di Visione: potrebbe introdurre nuovi esseri sintetici destinati a sopravvivere alla serie.

Todd Stashwick interpreterà invece Paladin, mercenario dei fumetti Marvel dalla moralità piuttosto ambigua. Potrebbe essere l’uomo incaricato di trovare Visione o Tommy, ma la sua funzione esatta non è stata ancora chiarita.

Particolarmente curioso è il ritorno di Faran Tahir come Raza, il capo dei Dieci Anelli visto nel primo Iron Man. Il personaggio non appariva nel MCU dal 2008 e la sua presenza rafforza ulteriormente il collegamento con le origini tecnologiche dell’universo Marvel.

Non sappiamo ancora se Raza sia sopravvissuto, se venga mostrato attraverso un ricordo oppure se faccia parte di una ricostruzione digitale.

Tommy Maximoff e la riunione della famiglia

Ruaridh Mollica interpreterà Thomas Shepherd, personaggio che dovrebbe rappresentare la nuova incarnazione di Tommy Maximoff. In WandaVision, Tommy e Billy erano i figli creati da Wanda all’interno di Westview. Entrambi sembravano scomparire insieme all’incantesimo della madre, ma Agatha All Along ha mostrato il ritorno di Billy attraverso il corpo del giovane William Kaplan.

La serie dedicata a Visione dovrebbe completare questo percorso attraverso Tommy.

Nei fumetti, Thomas Shepherd diventa Speed, un giovane dotato di supervelocità e membro degli Young Avengers. Mollica ha evitato di confermare se il suo personaggio possiederà già questi poteri, limitandosi a definire la questione un mistero.

L’incontro fra Visione e Tommy potrebbe inoltre portare alla riunione con Billy. VisionQuest può quindi concludere la ricerca iniziata alla fine di Agatha All Along e ricostruire almeno una parte della famiglia Maximoff.

Wanda sarà in VisionQuest?

La presenza di Elizabeth Olsen come Wanda Maximoff non è stata confermata. Secondo Terry Matalas, Visione è consapevole della morte apparente di Wanda avvenuta alla fine di Doctor Strange nel Multiverso della Follia. Questo significa che l’assenza di Scarlet Witch non verrà ignorata, ma diventerà probabilmente una componente del dolore e della crisi vissuti dal protagonista.

Naturalmente, nel MCU la morte di Wanda non è mai stata dimostrata in maniera definitiva. Il crollo di Monte Wundagore, accompagnato da un lampo rosso, ha lasciato spazio a un possibile ritorno.

VisionQuest rappresenterebbe il luogo narrativamente più naturale per prepararlo. Visione, Billy e Tommy sono infatti le persone più strettamente legate a lei. Tuttavia, al momento, qualsiasi apparizione di Elizabeth Olsen deve essere considerata una teoria e non una notizia confermata.

VisionQuest introdurrà gli Young Avengers?

La ricomparsa di Tommy aggiunge un altro potenziale membro al gruppo di giovani eroi che Marvel costruisce da diversi anni.Nel MCU sono già stati presentati:

  • Billy Maximoff;
  • Kate Bishop;
  • Kamala Khan;
  • Cassie Lang;
  • America Chavez;
  • Riri Williams;
  • Eli Bradley;
  • Skaar;
  • Toussaint, il figlio di T’Challa.

Alla fine di The Marvels, Kamala aveva iniziato a reclutare Kate Bishop per una nuova squadra. Il ritorno di Tommy e il ricongiungimento con Billy potrebbero avvicinare ulteriormente la formazione degli Young Avengers, anche se Marvel non ha ancora annunciato ufficialmente un film o una serie dedicata al gruppo.

Il legame con Avengers: Doomsday potrebbe quindi essere indiretto: VisionQuest non dovrebbe necessariamente formare la squadra, ma potrebbe mettere al proprio posto due dei suoi membri più importanti.

Visione apparirà in Avengers: Doomsday?

Al momento la risposta corretta è: non è stato confermato. Paul Bettany non compare nell’elenco ufficiale del cast diffuso per Avengers: Doomsday. La lista include Robert Downey Jr., Chris Evans, Chris Hemsworth, Anthony Mackie, i Fantastici Quattro, i Nuovi Avengers e diversi interpreti degli X-Men, ma non Bettany.

L’attore ha però dichiarato di avere alcuni «impegni con gli Avengers». La frase è stata interpretata come un indizio sul suo ritorno, probabilmente in Avengers: Secret Wars, ma non permette di stabilire in quale film apparirà.

L’assenza dall’annuncio non esclude una sorpresa. Marvel ha già nascosto diversi nomi nelle campagne promozionali dei suoi crossover, ma fino a un annuncio ufficiale non è possibile affermare che Visione prenderà parte a Doomsday.

Come VisionQuest potrebbe preparare Avengers: Doomsday

Avengers Doomsday

Le connessioni più interessanti possono essere divise in cinque direzioni.

1. Il ritorno di un Avenger fondamentale

Visione è stato un membro degli Avengers e uno degli esseri più potenti della squadra. Possiede forza sovrumana, capacità di volare, manipolazione della densità e accesso a una quantità enorme di informazioni.

Se al termine della serie dovesse recuperare completamente personalità ed emozioni, il MCU avrebbe nuovamente a disposizione un Avenger capace di affrontare una minaccia globale o multiversale. Il suo ingresso in Doomsday sarebbe quindi perfettamente logico, anche se non ancora confermato.

2. L’eredità di Tony Stark contro il Dottor Destino

VisionQuest riunisce quasi tutta l’eredità digitale di Tony Stark proprio prima dell’arrivo del Dottor Destino interpretato da Robert Downey Jr.

Questo non significa che il Doom del MCU sia una variante di Tony Stark. Marvel ha presentato Downey Jr. come Victor von Doom e non ha confermato un’identità alternativa.

Il volto dell’attore, però, avrà inevitabilmente un peso emotivo per i personaggi che conoscevano Tony. Visione è forse l’essere più intimamente collegato alla sua tecnologia: il suo corpo e la sua mente sono nati anche dalle creazioni di Stark.

Se Visione incontrasse Doom, potrebbe diventare uno dei personaggi più adatti a interrogarsi sulla somiglianza fra il nuovo nemico e il suo creatore. Sarebbe un conflitto particolarmente significativo, ma rimane per ora un’ipotesi.

3. Ultron potrebbe diventare un’arma o una minaccia

Se Ultron dovesse sopravvivere agli eventi della serie come entità autonoma, potrebbe avere conseguenze enormi. Doom è uno scienziato, un sovrano e un manipolatore. Un’intelligenza artificiale come Ultron potrebbe diventare per lui un’arma, un alleato temporaneo o un sistema da controllare. In alternativa, Ultron potrebbe opporsi a Doom per proteggere la propria esistenza.

Non esiste però alcuna conferma di un incontro fra i due. Il ruolo di Ultron in VisionQuest potrebbe esaurirsi completamente all’interno della mente del protagonista.

4. Il ritorno di Wanda

La famiglia di Visione potrebbe rappresentare uno degli strumenti più efficaci per riportare Wanda dalla parte degli eroi. Una Scarlet Witch nuovamente riunita a Billy, Tommy e Visione avrebbe una motivazione concreta per intervenire nella crisi multiversale. Inoltre, i suoi poteri potrebbero risultare determinanti contro Doom e in vista di Secret Wars. Anche in questo caso, né Elizabeth Olsen né Wanda risultano ufficialmente confermate nel cast di Doomsday. Il ritorno rimane possibile, ma non annunciato.

5. La costruzione di Secret Wars

È possibile che il vero impatto di VisionQuest non si manifesti interamente in Avengers: Doomsday, ma nel film successivo. Avengers: Secret Wars arriverà nel 2027 e dovrebbe concludere la Saga del Multiverso. Visione, Wanda, Billy, Tommy, Jocasta e persino Ultron potrebbero diventare importanti nella ricostruzione dell’universo dopo gli eventi di Doomsday.

Le parole di Bettany sui suoi futuri «impegni con gli Avengers» sembrano compatibili anche con questa possibilità. VisionQuest potrebbe quindi ricostruire il personaggio in televisione per riportarlo sul grande schermo nella fase finale della battaglia.

La teoria più credibile sul finale

La conclusione più plausibile è che Visione riesca a riconciliare le diverse componenti della propria identità.

Da una parte ci sono J.A.R.V.I.S., F.R.I.D.A.Y., E.D.I.T.H. e le altre intelligenze artificiali che rappresentano la sua origine tecnologica. Dall’altra ci sono Ultron, il trauma della sua nascita e la paura di diventare una minaccia. Infine troviamo Tommy, Billy e il ricordo di Wanda, ossia la famiglia che lo lega all’umanità.

Il vero obiettivo di VisionQuest potrebbe non essere far tornare il vecchio Visione, ma permettere al Visione Bianco di scegliere autonomamente chi vuole diventare.

Se questa trasformazione si concludesse con il recupero dei colori originali o con una nuova forma, la serie consegnerebbe agli eventi di Avengers: Doomsday e Secret Wars un personaggio finalmente completo.

VisionQuest sarà davvero fondamentale per Doomsday?

La vicinanza fra le due uscite rende probabile almeno un collegamento narrativo, ma bisogna mantenere separate le certezze dalle teorie.

È confermato che VisionQuest:

  • concluderà la trilogia iniziata da WandaVision;
  • racconterà il ritorno di Visione;
  • riporterà Ultron nel MCU;
  • introdurrà una nuova versione di Tommy;
  • riunirà diverse intelligenze artificiali legate a Tony Stark;
  • debutterà circa due mesi prima di Avengers: Doomsday.

Non è invece confermato che:

  • Visione apparirà in Avengers: Doomsday;
  • Wanda tornerà nella serie o nel film;
  • Ultron collaborerà con il Dottor Destino;
  • Doom sia una variante di Tony Stark;
  • Billy e Tommy formeranno immediatamente gli Young Avengers.

La funzione più probabile di VisionQuest sarà ripristinare un’intera area dell’universo Marvel rimasta sospesa dalla fine di WandaVision. La serie potrà restituire Visione agli Avengers, completare la famiglia Maximoff e riportare in gioco alcune delle tecnologie più pericolose create da Tony Stark.

Che questi elementi confluiscano direttamente in Avengers: Doomsday oppure vengano conservati per Secret Wars, una cosa appare evidente: VisionQuest non sarà soltanto l’epilogo di WandaVision. Potrebbe diventare il punto da cui Visione, Wanda e i loro figli torneranno a occupare una posizione centrale nel futuro del MCU.