La stagione 2026 di Formula 1 si aprirà domenica con il Gp d’Australia sull’iconica pista dell’Albert Park. Ecco tutte le curiosità sulla gara
L’accordo per ospitare la Formula 1 a Melbourne fu siglato nel 1993, con la decisione di creare un circuito utilizzando un mix delle strade esistenti attorno all’Albert Park della città con una piccola deviazione attraverso il parcheggio del Lakeside Stadium. Come struttura temporanea, l’Albert Park può essere piuttosto accidentato, mentre il circuito all’inizio del weekend è spesso scivoloso, gommandosi man mano che le sessioni procedono. È anche un circuito che richiede un telaio ben ordinato, con diversi punti della pista in cui i piloti hanno bisogno di un avantreno reattivo per permettergli di lanciarlo in curva. Melbourne è anche una delle piste più veloci del calendario, con il giro di pole del 2024 di Max Verstappen fissato a una media di oltre 250 km/h. La Brembo, casa italiana che rifornisce le pinze dei freni alle vetture di F1, ha stilato un indice di difficoltà pari a 3 a causa del medio tempo in frenata (si stima circa 8 secondi) e solo 3 zone sono classificate difficili: Curva1, 3 e 11. Si stima che la forza G sia tra i 4.6 e i 4.7, più ovviamente gli oltre 130 kg di carico sul freno.
Nella storia del Gp d’Australia, calcolando sia Melbourne che Adelaide, il pilota ad aver maggiormente vinto la gara è stato Michael Schumacher con 4 trionfi, mentre Ferrari e McLaren ne hanno vinto 11. Il poleman di questa gara è Lewis Hamilton, mentre McLaren detiene il record di 10 partenze davanti a tutti. Kimi Räikkönen ha il record dei migliori giri (6 in totale) e la Ferrari invece ne ha realizzati 11. Tra i piloti ad aver ottenuto il maggior numero di podi è Lewis Hamilton, mentre la Ferrari ne ha totalizzati 28. L’anno scorso a trionfare è stato Lando Norris con la McLaren dopo un duello rusticano con Max Verstappen della RedBull. La prima parte della gara è stata sotto controllo, poi uno scroscio d’acqua ha messo KO la sua leadership e successivamente l’ha ripresa andando a duellare con Max Verstappen riemerso dall’acqua. A causa di questo temporale improvviso Oscar Piastri non è riuscito a mantenere la seconda posizione e il podio e di conseguenza a salire sul terzo gradino è stato George Russell della Mercedes. Male la strategia delle Ferrari: ottavo Charles Leclerc e decimo Lewis Hamilton. In top 10 la Sauber (l’odierna Audi) di Nico Hulkenberg.