Come i videogiochi stanno conquistando il cinema

Di In Tecnologie
Aprile 19, 2026
Super mario galaxy movie

Negli ultimi anni, i più appassionati cinefile e videogiocatori avranno sicuramente notato un trend interessante che coinvolge i due media: l’aumento esponenziale delle trasposizione cinematografiche di franchise videoludici storici. Chiariamoci: sin dagli albori del medium dei videogiochi, il cinema ha ospitato alcune rivisitazioni, più o meno azzeccate, dei titoli più apprezzati (famosissimo, in negativo, è il primo live-action di Super Mario, film talmente catastrofico che per anni Nintendo si è rifiutata di far produrre altri adattamenti delle sue IP).

Ma è innegabile che nell’ultimo decennio, il quantitativo di queste produzioni sia decisamente aumentato. Abbiamo visto affacciarsi al cinema saghe di qualsiasi tipo, di qualsiasi genere e per qualsiasi target, a segnalare un rinnovato interesse per tutto quello che riguarda i videogiochi e i loro mondi, esplorati spesso in maniera rispettosa del materiale originale ma anche con sfumature nuove, in modo da poter risultare godibili sia da chi conosce già i titoli originali, sia da chi invece è la prima volta che vi si interfaccia. Ed è così che saghe multimilionarie e blasonate sono arrivate sul grande schermo, da Sonic The Hedgehog a Mortal Kombat, passando per i vari Assassin’s CreedUncharted e Tomb Raider.

Ovviamente, non mi sono dimenticato dei due titoli che hanno letteralmente sfondato il botteghino: se infatti gli altri titoli hanno sicuramente ottenuto grande successo, rientrando ampiamente nel budget speso per la produzione, nessun film è riuscito a generare il clamore di pubblico di The Super Mario Bros. MovieA Minecraft Movie. Entrambi i film hanno raggiunto guadagni esorbitanti, con il primo che è diventato il ventesimo film più remunerativo di sempre, superando il milione e trecentomila dollari di incasso, e il secondo che si è attestato “solamente” a novecentocinquanta milioni. Mentre scrivo è inoltre ancora presente nei cinema The Super Mario Galaxy Movie, che ha già superato i seicentocinquanta milioni di dollari di incassi e sembrerebbe viaggiare tranquillamente verso il miliardo.

Con più o meno successo di critica (ma quasi sempre di pubblico), i videogiochi hanno di fatto invertito la tendenza dei decenni precedenti, dove erano i film a godere di tie-in videoludici da accompagnare alla loro uscita, per spremere ulteriormente il franchise: una pratica che negli ultimi anni è stata ormai abbandonata, e solo i più storici franchise cinematografici ottengono delle trasposizioni videoludiche, che ormai però si configurano come delle vere e proprie opere a sé stanti, ambientate nel medesimo universo (è questo il caso delle decine di videogiochi di Star Wars, ad esempio).

E grazie a questo enorme successo, sempre più adattamenti vengono annunciati praticamente ogni settimana, come si può notare dalla sezione Upcoming di questo articolo di Wikipedia. E non sono solamente i titoli più famosi ad ottenere delle trasposizioni, ma anche franchise e giochi meno popolari: tutti cercano una fetta della torta, e qualsiasi chance (in questo caso, videogioco) è buono per provare a metterci le proprie mani sopra. E se da un lato ci sono titoli che saranno di indubbio successo grazie alla forza dell’IP che c’è dietro (come i film di Zelda, Expedition 33 e Metal Gear), in altri casi magari sarà proprio il film a poter dare un rilancio ad alcuni franchise che sono dormienti da tempo.

Per farla breve, il futuro dei videogiochi e del cinema sembra sempre più collegato, grazie alle contaminazioni tra medium che sono ormai sempre di più alla base dell’industria dell’intrattenimento. Vedremo se questo trend riuscirà a confermarsi vincente anche negli anni a venire o subirà una brusca battuta d’arresto.