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Lettera di una Radicale alla cittadinanza di San Giorgio a Cremano

Di In Politica
Maggio 19, 2026
Criscuolo carbone

Il motivo per cui decido di candidarmi al consiglio comunale di San Giorgio a Cremano risiede in una ragione storica. Se dovessi raccontare il mio percorso di attivista politica, sceglierei sicuramente il momento in cui ho deciso di dedicarmi alle battaglie dei Radicali per la libertà e i diritti civili.

In particolare, ho trovato la mia ispirazione politica nelle figure di Marco Pannella prima e di Marco Cappato poi. Gli studi giuridici presso l’Università Federico II mi hanno permesso di affrontare temi cruciali, come i referendum sulla “Giustizia Giusta” e quelli sul diritto all’eutanasia.

Non dimentico, però, il mio rapporto speciale con San Giorgio a Cremano, iniziato subito dopo il liceo nella sinistra giovanile, accanto a un giovanissimo Giorgio Zinno. Ricordo che già allora gli espressi la volontà di difendere i diritti della comunità LGBT, un tema a cui all’epoca i DS non si dedicavano ancora, ma che divenne centrale prima con la nascita del PD e poi con lo storico accordo tra Veltroni, Pannella e Bonino.

Il mio sogno è trasformare la nostra città in un polo d’eccellenza per i diritti civili e la difesa delle libertà, attraverso la realizzazione di un osservatorio permanente sulle leggi italiane, europee e internazionali. Consentire l’intervento di esperti provenienti da ogni parte del mondo per confrontarsi con la cittadinanza — in un polo aperto a tutta la Campania — permetterà di elaborare progetti e attività capaci di coinvolgere sia chi è già interessato, sia chi non ne sa ancora nulla. Quello che manca al nostro Paese, in questo momento, è proprio una solida cultura dei diritti civili. Spesso restiamo estranei a ciò che accade oltre i nostri confini, senza renderci conto di come la mancata partecipazione attiva alla vita politica ci privi del godimento di queste stesse libertà.

Quando parlo di riportare la nostra Costituzione nelle case dei cittadini, non lo faccio per un semplice calcolo elettorale. Al contrario, alla luce di quanto accaduto durante l’ultimo referendum confermativo, reputo fondamentale promuovere lo studio e l’approfondimento della nostra Carta fondamentale: la consapevolezza dei nostri diritti e delle nostre libertà è la base stessa della partecipazione democratica.

Per questo, invito i cittadini di San Giorgio a Cremano a scegliere il proprio candidato non per mera cortesia o vicinanza personale, un’abitudine che svaluta il voto, troppo spesso piegato a interessi distanti dal bene comune.

Dopo l’esperienza del lockdown e della pandemia, credo fermamente in un concetto di bene comune fondato sulla solidarietà e sulla resilienza. Condivido questa proposta nel Partito Socialista Italiano, una forza che appartiene alle mie radici politiche e che oggi si muove in continuità anche con il ricordo del leader radicale Marco Pannella. Saluto infine con affetto gli amici di FreeCremano, con cui siamo uniti in questa campagna elettorale a sostegno di Michele Carbone, un candidato sindaco che saprà guidare l’amministrazione della città con una visione personale, portando temi nuovi e proposte concrete.