Maggio è stato il mese degli indie games

Di In Tecnologie
Maggio 31, 2026
Copertina del videogioco Lumentale e stonemachia

Maggio è stato un grande mese per i giochi indie, anche italiani. Se infatti nel mercato globale sono usciti dei pesi massimi come Subnautica 2 e Mina the Hollower, giochi attesissimi dal pubblico.

copertina Subnautica 2

Il primo, il seguito di un amatissimo gioco d’esplorazione subacquea, ha raggiunto da subito un incredibile popolarità, con oltre 5 milioni di copie vendute in meno di un mese. Dopo tanti anni di sviluppo travagliato è stato un grande riscatto per *nome studio*: il publisher Krafton è stato accusato di aver rimandato l’uscita del gioco al 2026 per non pagare una lauta ricompensa da 250 milioni di euro ai capi dello studio *nome studio*, arrivando anche a licenziarli alla fine del 2025. Questi ultimi hanno però intentato una causa contro Krafton e, vincendola, sono stati rimessi a capo dello studio, e adesso otterranno anche il lauto bonus promesso, grazie agli strabilianti risultati di Subnautica 2.

 

Mina the Hollower è un altro gioco dallo sviluppo travagliato: nato inizialmente come progetto secondario di un singolo sviluppatore all’interno del team Yacht Club Games, il management dello studio ha deciso successivamente di farlo diventare un progetto commerciale e, finanziato anche attraverso una campagna kickstarter, di puntarci aggressivamente. A causa di numerose cancellazioni di altri progetti, Mina si ritrova di fatto ad essere una scommessa enorme per Yacht Club Games, che punta tutto sul successo di questo progetto per riprendersi economicamente. È quasi incredibile pensare che gli sviluppatori di un titolo popolarissimo quale Shovel Knight, capace di vendere 7 milioni di copie, si trovino sull’orlo della bancarotta, eppure il destino ha portato lo studio in questa situazione. Uscito il 29 Maggio, le prime stime di vendita non sono ancora arrivate, ma la critica lo ha apprezzato all’unanimità, elogiandone il gameplay che sembra essere un mix tra i classici Zelda per Game Boy e un Soulslike.

Ci sono poi stati altri progetti che si sono distinti in positivo durante questo mese: nella prima parte del mese, Windrose e Far Far West hanno attirato una grande player base grazie ai loro mondi cooperativi, pur molto diversi (il primo è un survival open world, mentre il secondo uno sparattutto in prima persona basato su missioni); sul finire di Maggio sono stati invece Paralives e Romestead ad attirare un grande quantitativo di players, con il mood cozy del primo che contrasta perfettamente con le atmosfere dark e strategiche dell’altro, a dimostrazione che nel mercato indie c’è spazio per il successo di un’ampissima varietà di prodotti. Una menzione d’onore la voglio dare anche a Mixtape: un gioco di cui si è parlato decisamente troppo, spesso in maniera becera, criticando l’approccio fin troppo narrativo e la mancanza di gameplay del titolo, Critiche che possono essere anche comprensibili, da un punto di vista soggettivo. Ma dire che “non è un gioco” rasenta semplicemente il ridicolo.

Finiamo dunque, con un po’ di fiera rappresentanza italiana: questo mese sono infatti usciti due dei titoli nostrani più chiacchierati sui social e non, ovvero Lumentale: memories of tray e Stonemachia.
Il primo è un gioco rpg monster collector, ispirato, manco a dirlo, a Pokémon; gli autori sono anche gli stessi dietro la popolarissima rom hack/mod Pokémon Xenoverse, che qualche anno fa spopolò su youtube. Il gioco, pur non nascondendo la propria ispirazione, non è però una copia del franchise Nintendo: molto meccaniche sono state infatti riviste e aggiornate, come ad esempio i combattimenti e la cattura, e la storia si slaccia completamente dagli stilemi della fonte d’ispirazione (e di molte altre copie)

Stonemachia è invece un gioco action rpg di stampo puramente soulslike, ispirato fortemente al folklore italiano e con un gameplay basato sugli scacchi: il protagonista infatti si ritroverà a combattere in ambientazioni ispirate al nostro amato stivale, mentre cambierà al volo stile di combattimento, con le classi che si basano sulle pedine degli scacchi.

Questo maggio è stato veramente un mese incredibile per i videogiochi indie e, da amante e soprattutto game designer, non posso che apprezzare come il mercato, un tempo ritenuto poco appetibile per il grande pubblico, stia invece combattendo con i giganti dell’industria, mostrando di avere tante idee e un’offerta adatta a tutti i tipi di giocatori.